Vasta operazione della Polizia di Stato dalle prime luci dell’alba. Eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per altrettanti indagati, accusati di associazione per delinquere finalizzata al traffico di droga. Decisiva l’indagine della Squadra Mobile e del Servizio Centrale Operativo.
MESSINA – Un’importante operazione antidroga ha inferto un duro colpo alla criminalità del capoluogo peloritano. Dalle prime ore di questa mattina, la Polizia di Stato ha eseguito un blitz nel rione Mangialupi, considerato una delle principali piazze di spaccio della città, smantellando un’organizzazione dedita al narcotraffico. Sono quattordici le persone arrestate, tutte raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina su richiesta della locale Procura.
Il blitz, scattato all’alba, ha visto l’impiego di un ingente numero di uomini e mezzi della Questura, che hanno cinturato l’area e dato esecuzione alle misure cautelari. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di reati gravissimi, tra cui spicca l’associazione per delinquere finalizzata alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti. L’operazione rappresenta il culmine di una complessa e articolata attività investigativa, condotta per mesi congiuntamente dalla Squadra Mobile di Messina e dalla neonata Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (S.I.S.C.O.), la struttura investigativa d’élite della Polizia di Stato specializzata nel contrasto al crimine organizzato.
Le indagini hanno permesso di ricostruire l’organigramma e le modalità operative del gruppo criminale, che gestiva un fiorente mercato della droga radicato nel popolare quartiere di Mangialupi. Attraverso appostamenti, intercettazioni e pedinamenti, gli investigatori sono riusciti a delineare i ruoli dei singoli associati, dalla gestione degli approvvigionamenti dello stupefacente fino alla vendita al dettaglio, e a raccogliere un solido quadro probatorio a carico dei quattordici indagati.
L’operazione odierna non solo disarticola un’importante rete di spaccio, ma mira anche a ripristinare la legalità in un’area della città spesso soggetta alla pressione della criminalità, restituendo sicurezza ai residenti. Gli arrestati, al termine delle formalità di rito, sono stati trasferiti presso la casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli interrogatori di garanzia. Ulteriori dettagli sull’inchiesta e sul materiale sequestrato verranno probabilmente resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà nelle prossime ore.



