La coppia, di 77 e 87 anni, identificata grazie alla collaborazione tra la Polizia di Messina e l’Ufficio di Frontiera di Napoli. Recuperato il prezioso al momento dello sbarco dalla nave.
MESSINA – Sembravano due comuni turisti in visita tra le vetrine del centro città, ma la loro sosta in una gioielleria si è trasformata in un caso di furto che ha richiesto l’intervento coordinato di più uffici di polizia. Protagonisti della vicenda una coppia di crocieristi cileni, rispettivamente di 77 e 87 anni, denunciati in stato di libertà per essersi impossessati di un anello di valore all’interno di un negozio del centro storico di Messina.
Il fatto è avvenuto domenica scorsa. Secondo la ricostruzione operata dagli agenti delle Volanti della Questura e dell’Ufficio di Polizia di Frontiera Marittima di Messina, i due anziani turisti si erano recati in una gioielleria cittadina fingendosi interessati all’acquisto di alcuni gioielli. In particolare, avevano chiesto di provare un anello dal valore stimato superiore ai 1.000 euro. Approfittando di un momento di distrazione della titolare, i due si sarebbero appropriati del monile, allontanandosi subito dopo con nonchalance.
Solo nel pomeriggio la commerciante si è accorta della mancanza e ha subito allertato le forze dell’ordine. Gli investigatori, dopo aver raccolto la denuncia, si sono messi al lavoro incrociando testimonianze e immagini delle telecamere di videosorveglianza, che hanno permesso di individuare gli autori del furto. Si trattava, appunto, di due cittadini cileni imbarcati sulla nave da crociera Celebrity Constellation, già ripartita da Messina con rotta verso Napoli.
Immediata la comunicazione all’Ufficio di Polizia di Frontiera del capoluogo campano, che ha predisposto un servizio mirato in occasione dello sbarco della nave. La coppia è stata intercettata e identificata. Durante il controllo degli effetti personali, l’anello è stato effettivamente rinvenuto in loro possesso e posto sotto sequestro. I due sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
La preziosa refurtiva è stata recuperata e tornerà a disposizione della gioielleria messinese, mentre i due turisti dovranno ora rispondere del reato di furto aggravato. Le indagini sono ancora in corso per chiarire ogni dettaglio dell’accaduto, ma già dalla prima analisi appare chiaro il tentativo di portare via il prezioso sfruttando la confusione tipica delle visite turistiche e la fiducia concessa ai clienti.
Va ricordato che, in questa fase preliminare, i due indagati sono da considerarsi presunti innocenti, secondo quanto stabilito dall’ordinamento giuridico italiano. Il procedimento si svolgerà nel pieno rispetto del contraddittorio e dei diritti della difesa, e potrà concludersi anche con l’eventuale dimostrazione della loro estraneità ai fatti contestati.
L’episodio dimostra, ancora una volta, l’importanza del coordinamento tra le forze di polizia dislocate nei principali porti italiani, capace di garantire un’efficace risposta anche in presenza di movimenti rapidi e interregionali come quelli delle crociere turistiche.



