Un’autostrada illecita di rottami metallici che si snodava tra le province di Messina e Catania, gestita da un’associazione a delinquere specializzata in reati ambientali. È questo lo scenario che la Direzione Distrettuale Antimafia di Messina ritiene di aver smantellato con l’operazione “Iron Travel”, culminata questa mattina con l’esecuzione di 10 misure cautelari personali.
Il blitz, condotto dalla Polizia Ferroviaria e dalla Polizia di Stato, è il risultato di un’intensa e complessa attività d’indagine durata due anni. Attraverso intercettazioni telefoniche, ambientali, pedinamenti e analisi di documenti, gli investigatori hanno ricostruito l’operatività di un sodalizio criminale finalizzato al traffico illecito di rifiuti.
Al centro della rete c’erano quattro aziende, tre a Catania e una in provincia di Agrigento, tutte operanti nel settore della raccolta di materiale ferroso e delle autodemolizioni. Queste società, già sottoposte a sequestro preventivo lo scorso 27 giugno, sarebbero state i terminali principali per la gestione e il commercio dei rottami illegali.
Questa mattina è scattata la seconda fase dell’operazione, con le misure cautelari per le persone fisiche. Il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto la custodia in carcere per due degli indagati e gli arresti domiciliari per altri sette. Per un decimo soggetto, infine, è scattato il divieto temporaneo di esercitare attività imprenditoriale nel settore della gestione dei rifiuti.
Una decisione importante del giudice riguarda il futuro delle aziende sequestrate. Per garantire la continuità operativa e tutelare i posti di lavoro, non sono state chiuse, ma sono state affidate per un anno a un commissario giudiziale, che ne supervisionerà l’attività, riportandola nei binari della legalità.
L’operazione “Iron Travel” rappresenta un duro colpo a una forma di criminalità, quella ambientale, che genera enormi profitti illeciti a danno dell’ambiente e dell’economia sana. Un’indagine che dimostra l’efficacia della collaborazione tra diverse forze di polizia nel contrastare fenomeni complessi e ramificati su più province.



