Una notte d’estate, la spiaggia di Menfi, un banale motivo di gelosia. Sarebbero questi gli ingredienti di una brutale aggressione che si è trasformata in un accoltellamento, lasciando un giovane egiziano ferito e ricoverato in ospedale. Sull’episodio indaga la Guardia Costiera di Sciacca, che sta dando la caccia a un gruppo di giovani dell’hinterland.
La violenza è esplosa la notte scorsa, direttamente sull’arenile. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il ragazzo egiziano sarebbe stato affrontato e aggredito da un gruppo di coetanei. Alla base dell’aggressione ci sarebbero futili motivi, legati a questioni di gelosia.
Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti. La discussione è degenerata in un pestaggio, durante il quale è spuntata un’arma da taglio. Uno degli aggressori ha sferrato un fendente, ferendo il giovane, per poi dileguarsi con il resto del gruppo.
Sono scattati immediatamente i soccorsi. Un’ambulanza del 118 ha prestato le prime cure al ragazzo direttamente sulla spiaggia, per poi trasportarlo d’urgenza all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca. Da qui, vista la natura della ferita, i medici hanno disposto il suo trasferimento al San Giovanni di Dio di Agrigento. Fortunatamente, secondo quanto accertato dai sanitari, il giovane non sarebbe in pericolo di vita.
Le indagini sono state affidate ai militari della Guardia Costiera, che hanno notiziato il magistrato di turno della Procura di Sciacca. Il loro compito ora è quello di ricostruire con esattezza ogni fase dell’aggressione e, soprattutto, di dare un nome e un volto a tutti i componenti del gruppo che vi ha preso parte. Un’altra notte di violenza giovanile che macchia l’estate e che trasforma una spiaggia, luogo di svago e spensieratezza, nella scena di un crimine.



