Un gioco di bambino, una pedalata estiva per le strade di Mazzarino si è trasformata in un dramma che tiene un’intera comunità con il fiato sospeso. Un bambino di soli 8 anni è ricoverato in prognosi riservata, lottando tra la vita e la morte, dopo essere rimasto vittima di un terribile e anomalo incidente con la sua bicicletta. Una frenata improvvisa lo ha proiettato con violenza contro il manubrio, che lo ha trafitto perforandogli lo stomaco.
È accaduto tutto in una frazione di secondo. Il piccolo era in sella alla sua bici quando, per una dinamica ancora da chiarire, ha frenato bruscamente. L’inerzia lo ha spinto in avanti con una forza tale da far sì che una delle estremità del manubrio agisse come una lama, penetrando nell’addome e causando una gravissima lesione interna. La serietà della situazione è apparsa immediatamente chiara ai primi soccorritori.
La centrale operativa del 118 di Caltanissetta, compresa la criticità del quadro clinico, ha inviato sul posto l’elisoccorso. L’equipe sanitaria, una volta atterrata, ha trovato il bambino in condizioni disperate. I medici e gli infermieri hanno lavorato senza sosta per stabilizzarlo e intubarlo direttamente sul luogo dell’incidente, preparandolo al trasporto d’urgenza verso una struttura attrezzata per un intervento così complesso.
Una volta in volo, è iniziata la corsa contro il tempo verso l’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Ad attenderlo c’era già un’equipe chirurgica pronta a intervenire. Il piccolo paziente è stato immediatamente trasferito in sala operatoria per essere sottoposto a un’operazione estremamente delicata, nel tentativo di riparare la devastante ferita interna. Ora, terminate le procedure chirurgiche, il bambino resta ricoverato in prognosi riservata, e le prossime ore saranno decisive per la sua sopravvivenza.



