MARSALA – Una violenta rapina consumata nella notte, una giovane vittima minacciata con un coltello dopo che i finestrini della sua auto erano stati infranti con un bastone, e una rapida operazione dei Carabinieri che ha portato all’arresto di un 21enne del luogo. Il giovane è stato trovato in possesso non solo della refurtiva e delle armi usate per il colpo, ma anche di una pistola calibro 22 di fabbricazione artigianale e illegalmente detenuta. Per lui si sono aperte le porte del carcere.
L’allarme è scattato nella notte tra sabato 10 e domenica 11 maggio, quando i militari della Compagnia Carabinieri di Marsala sono intervenuti con urgenza nei pressi della via San Teodoro, nella località Birgi. Poco prima, una ragazza, che si trovava in auto in compagnia di amici, aveva vissuto momenti di puro terrore. La sua vettura era stata affiancata da un altro veicolo che l’aveva costretta bruscamente ad arrestare la marcia. A quel punto, il conducente dell’altra auto, poi identificato nel 21enne marsalese, era passato all’azione. Brandendo un bastone, aveva infranto i vetri della macchina della giovane e, subito dopo, l’aveva minacciata con un coltello da cucina, intimandole di consegnare quanto in suo possesso. La vittima, sotto shock, si era vista costretta a cedere denaro, alcuni capi di vestiario e un telefono cellulare. Ottenuto il bottino, il rapinatore si era dato rapidamente alla fuga.
La risposta dell’Arma non si è fatta attendere. I Carabinieri, giunti tempestivamente sul luogo della rapina, hanno immediatamente avviato le indagini. Grazie agli accertamenti eseguiti con rapidità e precisione, sono riusciti in breve tempo a risalire all’identità del presunto autore: un giovane di 21 anni, residente a Marsala.
Una volta identificato, i militari lo hanno raggiunto presso la sua abitazione. La perquisizione domiciliare ha confermato i sospetti e aggravato la posizione del giovane. All’interno della casa, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto l’intera refurtiva sottratta poco prima alla ragazza, insieme al bastone e al coltello da cucina utilizzati per compiere la rapina e minacciare la vittima. Ma le scoperte non sono finite qui: i militari hanno anche trovato 11 grammi di marijuana e, fatto ancor più grave, una pistola calibro 22. L’arma, completa di 13 cartucce, è risultata essere “ad estrazione artigianale”, ovvero modificata o prodotta clandestinamente, e quindi illegalmente detenuta.
Di fronte a un quadro probatorio così schiacciante, il 21enne è stato tratto in arresto con le accuse di rapina e detenzione di arma clandestina. La Procura della Repubblica di Marsala ha richiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione di una misura cautelare. Il Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Marsala, condividendo pienamente l’impianto accusatorio presentato dalla Procura, ha convalidato l’arresto e disposto per il giovane la misura della custodia cautelare in carcere. L’operazione dei Carabinieri ha così permesso di assicurare alla giustizia il presunto responsabile di un grave episodio criminale e di sequestrare un’arma pericolosa.



