MESSINA – Un gravissimo incidente sul lavoro si è verificato nel tardo pomeriggio di oggi, venerdì 16 maggio, nel cantiere del raddoppio ferroviario situato nel comune di Itala, in provincia di Messina. Un giovane operaio di 21 anni, di nazionalità tunisina, è rimasto folgorato mentre operava una gru per il prelievo di acciaio da costruzione. Il macchinario avrebbe urtato i cavi dell’alta tensione, provocando una violenta scarica elettrica che ha investito il lavoratore all’arto superiore.
L’allarme è stato dato immediatamente dagli altri operai presenti nel cantiere, che hanno prestato i primi soccorsi. Il giovane è stato quindi trasportato d’urgenza al Policlinico di Messina. Data la gravità delle sue condizioni, si è reso necessario il trasferimento in elisoccorso presso l’ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove è stato ricoverato nel Centro grandi ustioni. Secondo quanto si apprende, le sue condizioni sono serie e la prognosi è riservata.
Sull’esatta dinamica dell’incidente e sulle eventuali responsabilità sono state avviate le indagini da parte dei Carabinieri della stazione di Scaletta Zanclea, che operano in sinergia con il personale dello Spresal (Servizio prevenzione e sicurezza ambienti di lavoro) dell’Asp di Messina. Come primo atto, la gru coinvolta nell’incidente è stata posta sotto sequestro giudiziario per consentire tutti gli accertamenti tecnici necessari.
L’episodio riaccende i riflettori sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, in particolare nei grandi cantieri infrastrutturali. Le autorità competenti saranno chiamate a verificare il rispetto di tutte le normative antinfortunistiche e ad accertare se siano state adottate tutte le misure necessarie a prevenire simili tragedie.



