CAMPOROTONDO ETNEO (CATANIA) – Una notte di paura e fumo acre quella che sta vivendo il comune di Camporotondo Etneo. Un vasto e pericoloso incendio, divampato in Viale dello Sport, sta tenendo in scacco le squadre di emergenza e ha costretto le autorità a disporre l’evacuazione di circa sessanta famiglie, messe in pericolo non solo dalle fiamme ma soprattutto da una nube tossica che ha ammorbato l’aria.
L’incendio si sarebbe originato da un cumulo di rifiuti e copertoni abbandonati, una miscela che ha trasformato rapidamente il rogo in un’emergenza ambientale. Le fiamme, alimentate dal materiale plastico, hanno sprigionato una colonna di fumo denso e nero, potenzialmente carico di diossina, spingendo il sindaco, Filippo Rapisarda, a lanciare un appello urgente alla popolazione. Con un avviso pubblico, ha raccomandato a tutti i cittadini di sigillare porte e finestre per impedire ai fumi nocivi di entrare nelle abitazioni, rivolgendo un’attenzione particolare ai residenti del Villaggio Sant’Antonio Abate, invitati a raggiungere un punto di raccolta e assistenza per la loro sicurezza.
La macchina dei soccorsi si è attivata in forze. Sul posto stanno operando senza sosta i Vigili del Fuoco, impegnati nel difficile tentativo di domare le fiamme, affiancati dai Carabinieri che hanno messo in sicurezza l’intera area e dalla Protezione Civile che coordina le operazioni. Un ruolo fondamentale nell’assistenza alla popolazione è stato svolto dal Comitato delle Misericordie di Catania. Quattro equipaggi provenienti da Pedara and Gravina di Catania sono intervenuti con mezzi specializzati, tra cui un pulmino e veicoli per il trasporto di persone con disabilità, per supportare l’evacuazione e l’accoglienza degli sfollati.
La sala consiliare del Comune è stata trasformata in un centro di prima accoglienza, dove i volontari delle Misericordie stanno assistendo una ventina di persone che non avevano un altro posto dove andare. Gli altri evacuati hanno trovato riparo e conforto presso le abitazioni di parenti e amici.
La situazione nella provincia è resa ancora più critica da un secondo incendio che sta interessando contemporaneamente il territorio di Belpasso, dove è già al lavoro una squadra antincendio della Misericordia locale, a testimonianza di una serata di superlavoro e grande pressione per tutte le forze di soccorso catanesi.



