Una vacanza nell’Agrigentino si è trasformata in un incubo per un turista di 43 anni, rimasto gravemente ferito in un misterioso incidente stradale avvenuto durante la notte lungo la Strada Provinciale 74, la cosiddetta “Calcare”, che collega a Grotte. L’uomo si trova ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, mentre i carabinieri lavorano per ricostruire la dinamica di un evento che non ha coinvolto altri veicoli.
Cosa è accaduto esattamente in quella buia e isolata arteria di campagna? È l’interrogativo al centro delle indagini. L’automobilista, per cause ancora sconosciute, ha perso improvvisamente il controllo della sua vettura, che è uscita di strada terminando la sua corsa in modo violento. L’assenza di altri mezzi coinvolti apre a una serie di ipotesi che gli investigatori stanno attentamente vagliando.
Potrebbe essersi trattato di una tragica fatalità, come l’improvviso attraversamento di un animale selvatico, un’eventualità tutt’altro che rara in queste zone rurali. Un ostacolo imprevisto che potrebbe aver costretto il conducente a una manovra disperata, risultata poi fatale per il controllo del mezzo. Un’altra pista considerata è quella del malore improvviso: un colpo di sonno o un problema di salute che potrebbe aver colto il 43enne alla guida, rendendolo incapace di governare l’auto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Canicattì, che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per raccogliere elementi utili a chiarire la dinamica. Sarà fondamentale, non appena le sue condizioni cliniche lo permetteranno, ascoltare la testimonianza diretta del turista. Il suo racconto potrebbe essere l’unico elemento in grado di svelare cosa sia realmente accaduto in quei drammatici istanti.
Nel frattempo, l’uomo è stato soccorso e trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio. I medici, vista la serietà delle ferite riportate nell’impatto, hanno deciso di mantenere la prognosi riservata, monitorando costantemente le sue condizioni. La sua auto è stata posta sotto sequestro per eventuali ulteriori accertamenti tecnici. La tranquillità di una vacanza si è così interrotta bruscamente sull’asfalto della SP74, lasciando spazio all’ansia e a un’indagine ancora tutta da scrivere.



