Una giornata di mare si è trasformata in una tragedia immane sul lungomare dell’Addaura, a Palermo. Una donna di 65 anni ha perso la vita questo pomeriggio dopo essere stata investita da una motocicletta. L’incidente, di una violenza devastante, è avvenuto sul lungomare Cristoforo Colombo, all’altezza del noto stabilimento balneare La Marsa. In condizioni gravissime anche il motociclista, un uomo di 51 anni.
Secondo una prima, sommaria ricostruzione dell’accaduto, la vittima aveva appena trascorso del tempo presso lo stabilimento e stava uscendo per attraversare la strada quando è sopraggiunta la moto. L’impatto è stato inevitabile e violentissimo. La donna è stata sbalzata sull’asfalto, così come il conducente del mezzo a due ruote, caduto rovinosamente a diversi metri di distanza dal punto dello scontro. La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata drammatica.
Immediato è scattato l’allarme, che ha portato sul posto due ambulanze del 118. Il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimare la donna, praticando tutte le manovre di emergenza possibili, ma purtroppo per lei non c’è stato nulla da fare. Le ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali e i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso, avvenuto praticamente sul colpo.
Grande preoccupazione anche per le condizioni del motociclista di 51 anni, apparso da subito in uno stato critico. Dopo essere stato stabilizzato sul posto, è stato trasportato d’urgenza in ospedale con codice rosso. La prognosi è riservata e sta lottando per la vita.
Sul luogo dell’incidente sono intervenute diverse pattuglie della sezione Infortunistica della Polizia Municipale di Palermo. Gli agenti hanno chiuso al traffico il tratto di strada interessato per poter effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica della tragedia. Sarà loro compito accertare la velocità a cui viaggiava la moto e stabilire le precise responsabilità. Il traffico nella zona, molto intenso in questa giornata di fine agosto, ha subito pesanti rallentamenti, ma ciò che resta è il dolore per l’ennesima vita spezzata sulle strade palermitane.



