PALERMO – Continuano senza sosta i controlli per la tutela dei cavalli e il contrasto all’abusivismo nel settore delle carrozze turistiche. L’ultimo intervento si è concluso con il sequestro amministrativo di una carrozza e una pesante sanzione per il vetturino, sorpreso a trasportare turisti in pieno disprezzo dell’ordinanza sindacale che vieta la circolazione nelle ore più calde della giornata.
L’operazione è scattata nel primo pomeriggio di oggi, martedì 26 agosto, nei pressi del mercato ittico. Il personale dell’assessorato al Benessere Animale, in stretta collaborazione con il nucleo specializzato Ippomontato della Polizia Municipale, ha fermato la carrozza intorno alle 14:20, un orario in cui vige il divieto assoluto di far lavorare i cavalli a causa delle elevate temperature.
A bordo del mezzo si trovavano due turiste francesi, le quali hanno confermato agli agenti di essere salite poco prima in piazza Villena, meglio nota come i Quattro Canti, per iniziare il loro giro turistico nel centro storico. La loro testimonianza ha fornito un riscontro immediato alla palese violazione dell’ordinanza.
Ma le irregolarità non si sono fermate qui. Dai controlli successivi è emersa una violazione ancora più grave: il vetturino è risultato completamente sprovvisto della regolare licenza necessaria per esercitare l’attività. Si trattava, a tutti gli effetti, di un operatore abusivo che metteva a rischio non solo il benessere dell’animale, ma anche la sicurezza dei passeggeri.
L’assessore con delega al Benessere Animale, Fabrizio Ferrandelli, che ha seguito direttamente l’intera operazione, ha commentato con fermezza l’accaduto. “Continua il nostro lavoro di controllo territoriale e di vigilanza sulle condizioni a cui sono sottoposti i cavalli da lavoro”, ha dichiarato Ferrandelli. “Ovviamente si tratta di un lavoro costante che determina – ove sussistono irregolarità – sempre il sequestro del mezzo ed il relativo contrasto dell’abusivismo”.
Le sue parole ribadiscono la linea di tolleranza zero dell’amministrazione comunale verso chi opera al di fuori delle regole, sfruttando gli animali per profitto e ignorando le norme pensate per la loro tutela. La carrozza è stata posta sotto sequestro, mentre per il conducente è scattata la prevista sanzione amministrativa. Un’azione decisa che serve da monito per tutti coloro che pensano di poter agire impunemente, specialmente in un ambito così delicato come quello del benessere degli animali da lavoro.



