Finalmente si ritorna a vincere e a insaccare reti in modo letteralmente silurante
La recente scorsa sconfitta contro l’Audace Cerignola, resta ormai un triste ricordo, dal quale arriva il monito di mai abbassare la guardia, ribadito giustamente dal buon Ezio.
Bisogna infatti sempre avere a mente la posizione di netta inferiorità da cui si è partiti, per uscire in modo assolutamente vittorioso dai bassifondi.
Perché solo serbando umiltà e devozione all’obiettivo salvezza, la luce in fondo al tunnel potrà risplendere sempre sempre più nitida.
Cosa che d’altronde ha dimostrato l’odierno match.
Un match, appunto, per nulla semplice, in cui le palpitazioni per il pubblico sono state parecchie, soprattutto nel corso del primo tempo e all’inizio del secondo ,dove la squadra di casa ha costruito alcune propizie occasioni, e la nostra difesa si è incartata, concedendo troppo.
Eppure anche stavolta a parte il fatale gol dell’ex giallorosso De Sena, Fumagalli ha brillato col suo perfetto stile da Uomo Ragno, nel respingere i tiri avversari.
Un altro contributo decisivo nel ribaltare le sorti del match, è stato sicuramente dato dal centrocampista Oliver Kragl.
La perfetta combinazione in corner con Ragusa e i suoi gol ancora una volta han procurato emozioni e fatto riemergere un meritato entusiasmo a un pubblico, ancora (giustamente) abbastanza scettico. Un pubblico che vive come un sogno la spettacolare rimonta di questo girone di ritorno. Della serie “troppo bello per essere vero”.
Eppure osare puntare in alto, senza montarsi la testa, serve come il pane a una squadra che solo grazie a una rinnovata fiducia in se stessa ha potuto sviluppare un’identità vincente.
Sicuramente gli over come Ragusa, Fumagalli e Kragl rappresentano un valore aggiunto e decisivo che in partite, come quelle di oggi, emerge con chiarezza.
Ma è altrettanto vero che l’impegno, la crescente autostima e soprattutto la rinnovata aggressività agonistica dell’intera rosa ( elemento mancante contro il Cerignola), sono ciò che fa realmente la differenza. Insomma ciò che costituisce il vero e proprio trampolino di lancio delle prestazioni spettacolari dei più esperti.
E ne è la prova, la mitica corsa (moltiplicata per 3) da parte di rinvigoriti elementi come Fofana, Marino e Versienti o validissimi Under come Fiorani o il neo arrivato Ortisi.
Inoltre,giusto per non farci mancare nulla, anche stavolta parecchi sono stati gli ostacoli allo svolgimento del match.
L’assenza, causa espulsione della Baby divinità del Centrocampo Andrea Mallamo, lo sfortunato infortunio di un indispensabile attaccante come Catania e la fitta al quadricipite durante il riscaldamento pre-partita per Ibou Balde. Giusto per elencarne alcuni.
E come se non bastasse il pestone alla caviglia del nostro salvatore Vichingo pochi minuti dopo l’incredibile doppietta .
Ma se una squadra è carica di grinta, determinazione e voglia di riscatto quale infortunio può essere una barriera insormontabile ?
Avanti Scudati, fino alla vittoria assoluta !



