Una domenica di sole e di mare, una delle prime del caldo luglio siciliano, si è trasformata in tragedia sulla spiaggia di Roccazzelle, nella frazione gelesse di Manfria. Un uomo di mezza età si è accasciato sulla sabbia, stroncato da un malore improvviso, davanti agli occhi atterriti degli altri bagnanti. Inutili, purtroppo, i tempestivi tentativi di soccorso.
L’allarme è scattato in tarda mattinata, in un lido della zona, a metà strada tra Gela e Licata, affollato di famiglie e bagnanti che si godevano la giornata di festa. Secondo le prime, frammentarie ricostruzioni, l’uomo si sarebbe sentito male all’improvviso mentre si trovava sulla spiaggia. Sono stati gli altri villeggianti ad accorgersi che la situazione era gravissima e a lanciare immediatamente le richieste di aiuto.
In pochi minuti, la scena è cambiata radicalmente. La spensieratezza della domenica ha lasciato il posto alle sirene e a una frenetica operazione di soccorso. Sul posto sono giunte ben due ambulanze del 118, i cui sanitari hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo direttamente sulla sabbia, tra la folla sotto shock. Anche i militari della Capitaneria di Porto sono intervenuti per dare supporto e gestire la situazione.
Purtroppo, però, ogni sforzo si è rivelato vano. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, avvenuto probabilmente per un arresto cardiocircolatorio fulminante.
La spiaggia è piombata in un silenzio surreale, mentre le forze dell’ordine avviavano le indagini per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia e per identificare formalmente la vittima. Un dramma che ha lasciato un’ombra di tristezza su una giornata che doveva essere solo di festa, a testimonianza di come il destino possa essere crudele e imprevedibile.



