A Gela la Polizia di Stato e la Polizia Municipale hanno intensificato i controlli contro gli abusivi nella vendita ambulante di prodotti ortofrutticoli e l’occupazione illegale del suolo pubblico. Nel corso delle operazioni sono stati confiscati 870 chilogrammi di frutta priva di tracciabilità, evidentemente non destinata al circuito legale, e nei confronti di due cittadini scattate querele per occupazione di terreni e deturpamento.
Tra i casi emersi, un ambulante titolare di licenza itinerante si era appropriato abusivamente di 15 m² tra marciapiede e spartitraffico, sistemando la merce e ostacolando il passaggio pedonale: oltre alla confisca di 250 kg di frutta, è stato sanzionato amministrativamente e denunciato alla Procura per occupazione illecita e deturpamento. Altri due venditori senza alcuna autorizzazione hanno visto sequestrati ulteriori 620 kg di frutta, anch’essa non tracciata.
Nel corso delle verifiche, un quarto ambulante è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale, guida senza patente e occupazione di suolo. Sei sanzioni aggiuntive al Codice della Strada sono state elevate nei confronti di conducenti di furgoni, parcheggiatisi in modo pericoloso, talvolta addirittura sui marciapiedi.
Tutta la merce sequestrata, poiché priva di tracciabilità, è stata distrutta su disposizione dell’Asp. L’azione coordinata delle forze dell’ordine conferma l’impegno dell’Amministrazione nel contrasto all’abusivismo commerciale e nella tutela del decoro urbano, nel pieno rispetto delle norme e dell’interesse collettivo.



