SANTO STEFANO DI CAMASTRA (ME) – La linea ferroviaria che collega Palermo e Messina è attualmente interrotta a causa di una frana che ha colpito i binari all’altezza di Santo Stefano di Camastra, nel Messinese. Da oggi pomeriggio, intorno alle 15:10, la circolazione ferroviaria è completamente sospesa. Una massa di fango e detriti ha invaso i binari per alcune centinaia di metri, rendendo impossibile il transito dei treni.
A causare l’interruzione è stato un violento nubifragio che ha colpito la zona tra la stazione ferroviaria di Santo Stefano e il lungomare Barche Grosse. Secondo le prime ricostruzioni, le piogge torrenziali, cadute in un lasso di tempo molto breve, hanno generato smottamenti che si sono riversati sulla sede ferroviaria, trasformando i binari in un vero e proprio letto di fango.
Il danno alla linea è apparso subito grave. Le squadre tecniche di RFI sono intervenute già nel primo pomeriggio per valutare l’entità dell’evento e avviare i primi lavori di sgombero e messa in sicurezza. I tecnici, riferisce la società, continueranno le operazioni anche nel corso della notte, ma non è ancora possibile stimare con certezza i tempi per il ripristino della regolare circolazione ferroviaria.
«Stiamo lavorando senza sosta per liberare i binari e valutare eventuali danni strutturali alla linea – spiegano da Rete Ferroviaria Italiana – ma l’intensità del maltempo e le condizioni del terreno rendono complesse le operazioni».
Nel frattempo, numerosi treni sono stati cancellati o limitati nei percorsi. Secondo fonti ufficiali, almeno quattro Intercity sono stati soppressi, mentre altri convogli regionali hanno interrotto la loro corsa prima di raggiungere il tratto interessato dalla frana. Le stazioni più vicine, da entrambe le direzioni, sono state trasformate in punti di raccordo per servizi sostitutivi su gomma, ma la situazione resta difficoltosa anche sulla viabilità stradale a causa degli stessi fenomeni meteorologici.
La frana sta causando pesanti disagi per centinaia di passeggeri, molti dei quali sono rimasti bloccati per ore a bordo dei treni prima di ricevere assistenza. Le comunicazioni da parte di Trenitalia e RFI stanno avvenendo attraverso canali digitali e annunci nelle stazioni, ma non mancano le lamentele per ritardi e mancanza di informazioni chiare in tempo reale.
Sul posto, oltre ai tecnici, operano anche i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile per monitorare la stabilità del terreno e verificare che non vi siano ulteriori rischi di smottamento. La zona resta soggetta ad allerta meteo arancione, diramata per tutta la Sicilia settentrionale, e non si esclude che le condizioni possano peggiorare nelle prossime ore.
Il sindaco di Santo Stefano di Camastra, raggiunto telefonicamente, ha dichiarato: «La situazione è seria, ma sotto controllo. Siamo in contatto con la Prefettura e con i tecnici per garantire l’assistenza ai viaggiatori e la sicurezza dell’area. Siamo purtroppo abituati a fare i conti con la fragilità del nostro territorio, ma è necessario un piano strutturale per mettere in sicurezza la linea ferroviaria in modo definitivo».
La linea Palermo-Messina rappresenta una delle arterie ferroviarie più importanti della Sicilia e ogni interruzione ha un impatto immediato e significativo sulla mobilità regionale. Le autorità invitano i viaggiatori a verificare lo stato della circolazione prima di mettersi in viaggio e a utilizzare, dove possibile, mezzi alternativi.
Le verifiche proseguiranno per tutta la notte, ma si teme che la ripresa regolare della circolazione possa richiedere almeno altre 24-48 ore. Nel frattempo, il maltempo continua a colpire duramente la costa tirrenica siciliana, con danni e criticità segnalate anche in altre località tra le province di Palermo e Messina.



