Terrore all’alba nel tratto abruzzese tra Ortona e Pescara Sud: traffico paralizzato e autostrada chiusa per permettere i rilievi della Polizia.
Scene da film d’azione questa mattina lungo la dorsale adriatica, dove un commando ha messo in atto un piano studiato nei minimi dettagli per assaltare un furgone portavalori. Alle ore 7:00 circa, l’autostrada A14 Bologna-Taranto è diventata teatro di una rapina spettacolare e violenta all’altezza del chilometro 402, trasformando la carreggiata in una trappola di fuoco e fumo.
L’attacco si è consumato nel tratto compreso tra Ortona e Pescara Sud, in direzione del capoluogo adriatico. I malviventi hanno agito con determinazione paramilitare: per bloccare il mezzo blindato e coprirsi la fuga sono stati utilizzati chiodi sparsi sull’asfalto e fumogeni, mentre almeno un paio di veicoli sono stati dati alle fiamme per creare una barriera invalicabile.
Nel caos generato dall’assalto sono rimaste coinvolte, oltre al portavalori, anche tre autovetture e un camion. Sul posto sono intervenute immediatamente le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 7° Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia. Gli agenti sono al lavoro per effettuare i rilievi del caso e avviare la caccia all’uomo, mentre i Vigili del Fuoco hanno provveduto a spegnere i roghi.
L’evento ha avuto ripercussioni immediate e pesanti sulla viabilità nazionale. Il tratto autostradale è stato chiuso al traffico, che risulta attualmente bloccato con code che hanno raggiunto il chilometro.
Per gli automobilisti e i trasportatori in viaggio verso Nord, la situazione richiede una deviazione obbligatoria. Autostrade per l’Italia consiglia agli utenti diretti a Pescara di uscire alla stazione di Ortona, percorrere la viabilità ordinaria (la Statale 16 Adriatica) e rientrare in autostrada al casello di Pescara Sud.
La riapertura del tratto avverrà solo dopo la rimozione dei mezzi incendiati e la bonifica della carreggiata dai chiodi, operazioni necessarie per garantire la sicurezza degli utenti.



