Un’altra giornata di lavoro che si trasforma in tragedia. Un altro nome che si aggiunge alla lunga, dolorosa lista delle morti bianche in Sicilia. Vito “Elio” Reina, un operaio di 65 anni originario di Cammarata, ha perso la vita ieri in un drammatico incidente avvenuto all’interno di una cava a Castronovo di Sicilia, nel Palermitano. Lascia una moglie e due figli, e una comunità intera sotto shock.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l’uomo si trovava al lavoro nel sito estrattivo, di proprietà di un imprenditore di San Giovanni Gemini, quando è stato travolto da un mezzo meccanico. L’allarme è stato lanciato immediatamente, ma all’arrivo dei soccorritori per il 65enne non c’era purtroppo più nulla da fare. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
La tragedia unisce nel dolore tre comunità del cuore della Sicilia: Castronovo, luogo dell’incidente, e i vicini paesi agrigentini di Cammarata e San Giovanni Gemini, da cui provenivano rispettivamente la vittima e il titolare della cava. Un dramma che sottolinea ancora una volta la durezza e i rischi quotidiani di chi lavora in settori ad alto pericolo come quello estrattivo.
Come da prassi in questi casi, sulla vicenda è stata aperta un’inchiesta per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e per accertare il rispetto di tutte le normative in materia di sicurezza sul lavoro. Le autorità competenti dovranno stabilire se si sia trattato di una tragica fatalità o di un incidente che poteva essere evitato.
Ma mentre la giustizia avvia il suo corso, per la famiglia e gli amici è il tempo del lutto. Tutta la comunità di Cammarata si prepara a dare l’ultimo saluto a Vito Reina. I funerali si svolgeranno domani, venerdì 20 giugno, nella chiesa Madre del paese, per stringersi attorno a una famiglia distrutta da una morte assurda, arrivata a un passo da una meritata pensione, in una cava lontana da casa.



