I diritti dei minori riconosciuti nelle Convenzioni.
La Convenzione riconosce a tutti i minori, compresi quelli stranieri, un’ampia sfera di diritti:
il diritto alla non discriminazione, alla protezione, a vivere con la propria famiglia, alla salute, all’istruzione, a un livello di vita sufficiente al proprio sviluppo, a non essere detenuti se non come provvedimento di ultima necessita.
Tali diritti devono essere rispettati senza distinzione di sorta e a prescindere da ogni considerazione.
Che sia di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o altra del minore, o dei suoi genitori o rappresentanti legali, dalla loro origine nazionale, etnica o sociale, dalla loro situazione finanziaria, dalla loro incapacità, dalla loro nascita o da ogni altra circostanza.
La convenzione, ovvero un trattato che include tutti i diritti dei bambini, ha costituito 54 articoli su i diritti dell’infanzia, essi sono in vigore dal 20 Novembre del 1989, ma, i 10 fondamentali per il benessere dei bambini sono:
- Diritto a giocare
- Diritto al cibo
- Diritto di avere una casa
- Diritto alla salute
- Diritto all’educazione
- Il diritto alla vita e di avere una famiglia
- Diritto di avere una nazionalità
- Diritto dei bambini all’uguaglianza
- Diritto dei bambini di esprimere la propria opinione
- Diritto dei bambini a non lavorare
Messina. Al forum avvocati italiani e legali palestinesi
Al forum sono intervenuti due illustri avvocati palestinesi, Fadi Abbas e Thafer Saaideh, decretando che garantire uno stato diritto è importante.
Questo, al fine di evitare il più possibile la violazione di norme internazionali, specialmente se i soggetti interessati sono minori e bambini.
“Una testimonianza preziosa e di grande interesse”, dichiara il consigliere dell’Ordine di Messina Felice Panebianco. Questa occasione ha arricchito in modo significativo la platea di praticanti coinvolti. Ha rappresentato sia un momento importante di formazione e aggiornamento professionale, sia un’opportunità di utile confronto di respiro internazionale, analizzando casi concreti da un osservatorio diretto e autentico grazie alla partecipazione dei due colleghi palestinesi.
I due avvocati nel corso dell’ esordio hanno risposto alle domande e ai dubbi normativi dell’uditorio. L’appuntamento avvenuto, frutto di un accordo articolato che riguarda la formazione e altri ambiti operativi, rientrava nell’ambito di una serie di iniziative programmate dall’Ordine degli avvocati di Messina in collaborazione con l’Ordine palestinese.



