Nei giorni scorsi, nell’ambito dei servizi straordinari disposti dalla Questura di Catania per il controllo del territorio, la Polizia di Stato ha fermato un uomo di 61 anni che circolava in scooter con un’arma carica inserita nella cintura. L’intervento è scaturito da informazioni raccolte in precedenza, secondo cui un soggetto avrebbe potuto portare con sé armi o oggetti atti a offendere. Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.
Sulla base di tali elementi, la Sezione Antidroga della Squadra Mobile etnea ha organizzato un servizio di osservazione nel quartiere di San Giovanni Galermo. Le pattuglie sono state posizionate in punti ritenuti strategici, con l’obiettivo di monitorare i movimenti e prevenire ogni possibile fuga. Durante l’attività, gli agenti hanno notato uno scooter procedere a velocità sostenuta tra le vie della zona e hanno deciso di procedere al controllo, chiudendo progressivamente le possibili vie d’uscita.
Bloccato il mezzo, i poliziotti hanno identificato il conducente e avviato una perquisizione personale. È stato così accertato che l’uomo portava nella cintola una pistola semiautomatica calibro 9×19, completa di caricatore con 15 cartucce. L’ispezione è proseguita sul veicolo: sulla pedana sono stati rinvenuti un secondo caricatore, anch’esso rifornito con 15 colpi, e una scatola di plastica contenente ulteriori 50 cartucce del medesimo calibro. Arma e munizioni sono state sequestrate.
Il materiale sarà sottoposto ad approfondimenti tecnici, in particolare agli accertamenti balistici, per verificare se la pistola possa essere collegata a episodi delittuosi precedenti e per ricavare elementi utili alle successive indagini. Completate le formalità di rito, e su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il 61enne è stato condotto alla Casa circondariale di Piazza Lanza.
L’operazione rientra nell’intensificazione dei controlli nei quartieri cittadini e mette in evidenza la sequenza che ha portato al fermo: informazioni preventive, appostamento nel territorio, individuazione del veicolo, cinturazione dell’area, verifica personale e del mezzo, sequestro dell’arma e delle munizioni, arresto dell’indagato. Un intervento che si è sviluppato in pochi passaggi e che ha consentito di intercettare un’arma corta carica mentre il conducente si trovava in circolazione su strada.



