Maxi controlli nel cuore di Catania per garantire la sicurezza alimentare e la tutela dei consumatori. I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità, insieme ai militari della Compagnia di Piazza Dante, hanno passato al setaccio alcune paninerie del centro storico, riscontrando diverse irregolarità che hanno portato a sanzioni e al sequestro di alimenti.
Nel corso dell’ispezione in un locale di via Etnea, gli uomini del Nas hanno rilevato carenze igieniche all’interno dei locali di preparazione: brina nel frigorifero e un’incrinatura nell’intonaco del soffitto sopra il punto cottura, con il rischio di caduta di materiali. Per queste violazioni il titolare, un ventisettenne catanese, è stato multato con un verbale da mille euro.
Un secondo controllo è stato effettuato in una panineria di via Vittorio Emanuele Orlando, dove i militari hanno accertato la mancanza di documentazione utile alla tracciabilità degli alimenti. In particolare, circa otto chili di panini erano privi di etichettatura e di qualsiasi indicazione relativa alla data di produzione o al lotto di provenienza. Gli alimenti, non conformi alle norme di sicurezza, sono stati sequestrati e verranno distrutti su disposizione dell’assessorato regionale alle Attività produttive. In questo caso, il titolare — un trentaduenne di Ragalna — è stato sanzionato con una multa di 1.500 euro.
L’operazione dei Nas rientra in un piano di controlli mirato nei confronti delle attività di ristorazione veloce della città, con l’obiettivo di prevenire rischi per la salute pubblica e assicurare il rispetto delle norme igieniche e di conservazione. I militari ricordano che il rispetto della tracciabilità rappresenta uno strumento essenziale per garantire la qualità e la sicurezza degli alimenti serviti ai consumatori.



