VITTORIA (RG) – Una carambola che ha coinvolto tre mezzi e lasciato a terra un ferito in condizioni gravissime. È il bilancio dell’incidente avvenuto nella serata di ieri lungo la strada che collega Vittoria a Scoglitti, un’arteria già più volte al centro delle preoccupazioni di amministratori e residenti per l’intenso traffico che la attraversa ogni giorno.
Nello scontro sono rimasti coinvolti uno scooter, una Mercedes-Benz e un furgone commerciale. Ad avere la peggio è stato l’uomo che viaggiava sul mezzo a due ruote, un cittadino straniero, che dopo l’impatto è stato soccorso dal 118 e trasferito in ospedale. I medici ne hanno disposto il ricovero in prognosi riservata, segno di un quadro clinico particolarmente delicato. Non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle sue condizioni.
L’urto, secondo quanto emerso, è stato violento: i tre mezzi si sarebbero urtati in successione, finendo al centro della carreggiata e rendendo necessario l’intervento immediato delle forze dell’ordine e dei soccorritori. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale, che hanno eseguito i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente, ascoltando i conducenti e verificando la posizione dei veicoli dopo lo schianto. Spetterà ai tecnici stabilire se all’origine della carambola vi siano state manovre azzardate, distrazione, velocità eccessiva o altri fattori.
Per consentire i soccorsi e le operazioni di messa in sicurezza, il traffico lungo la Vittoria–Scoglitti è stato interrotto e deviato su strade alternative. Disagi e rallentamenti hanno interessato l’area per diverse ore, in una fascia oraria in cui la presenza di veicoli sulla tratta è particolarmente consistente.
L’episodio ha riacceso immediatamente il dibattito sulla sicurezza della strada. Il consigliere comunale di Forza Italia, Biagio Pelligra, ha richiamato l’attenzione sulle criticità di arterie come la Vittoria–Scoglitti, dove il volume di traffico è molto alto ma le caratteristiche infrastrutturali non sempre risultano adeguate a garantire standard di sicurezza proporzionati ai flussi. Un tema che, alla luce dell’ennesimo incidente grave, torna a imporsi nell’agenda locale.
In attesa che le indagini chiariscano la sequenza esatta dei fatti e le eventuali responsabilità, resta la preoccupazione per le condizioni del ferito e la sensazione di una fragilità strutturale della viabilità extraurbana in un’area in cui automobilisti e centauri condividono ogni giorno tratti di strada spesso stretti, trafficati e poco indulgenti all’errore umano.



