L’inizio del 2026 è segnato dalla tragedia in Svizzera. Una notte di festa e celebrazioni si è trasformata in un incubo nella lussuosa e rinomata stazione sciistica di Crans-Montana, nel Canton Vallese. Un’esplosione improvvisa ha devastato un locale affollato di turisti, causando un bilancio drammatico, ancora provvisorio, di morti e feriti.
Il dramma si è consumato intorno all’1:30 della notte di Capodanno, proprio mentre i festeggiamenti per l’arrivo del nuovo anno erano al loro culmine. Il teatro della tragedia è il bar “Le Constellation”, un locale molto noto e frequentato nella località alpina. Secondo le prime frammentarie ricostruzioni riportate dai media locali, la deflagrazione, a cui è seguito un incendio, potrebbe aver avuto origine nei locali sotterranei della struttura, sorprendendo le persone intente a festeggiare.
La gravità dell’evento è stata confermata dalle autorità elvetiche. Gaëtan Lathion, portavoce della polizia del Canton Vallese, ha riferito all’AFP che l’esplosione ha provocato “diverse vittime e diversi feriti”, senza però fornire al momento numeri precisi sul bilancio. Immediata la mobilitazione dei servizi di emergenza, giunti in forze sul posto per prestare soccorso e mettere in sicurezza l’area. Le cause della potente esplosione restano al momento sconosciute: le autorità hanno aperto un’inchiesta per determinare cosa abbia scatenato l’inferno nel cuore della notte di San Silvestro.



