Un posto di blocco forzato, il tentativo di travolgere i Carabinieri, un inseguimento con tanto di speronamenti e, infine, i colpi di pistola sparati per fermare una corsa folle. È la cronaca di un pomeriggio di altissima tensione a Caltagirone, dove un uomo alla guida di un suv, che si sospetta fosse rubato, ha scatenato l’inferno per sfuggire a un controllo, per poi schiantarsi e darsi alla fuga a piedi. È in corso una caccia all’uomo.
Tutto ha avuto inizio quando il conducente del suv si è trovato di fronte a un posto di blocco dei Carabinieri. Invece di fermarsi all’alt, ha pigiato il piede sull’acceleratore, puntando dritto contro i militari nel tentativo di travolgerli e aprirsi una via di fuga.
Da quel momento è scattato un inseguimento ad alta velocità. Durante la corsa, ci sarebbero stati anche dei contatti e dei tamponamenti tra il suv e l’auto dei Carabinieri. Di fronte alla determinazione e alla pericolosità del fuggitivo, uno dei militari, in un gesto estremo, avrebbe esploso alcuni colpi di pistola mirando alle ruote del fuoristrada, nel tentativo di renderlo ingovernabile e porre fine alla sua corsa.
La manovra ha avuto successo: il suv, ormai fuori controllo, si è schiantato contro un muro. Ma il conducente, incredibilmente, è riuscito a uscire dall’abitacolo e a continuare la sua fuga a piedi, facendo perdere le proprie tracce.
Le ricerche sono scattate immediatamente in tutta la zona. Gli investigatori sarebbero già riusciti a identificare il fuggitivo: si tratterebbe di un uomo con precedenti penali. Ora rischia accuse pesantissime. Oltre alla resistenza e ai reati legati al presunto furto del veicolo, la Procura potrebbe contestargli anche il tentato omicidio, per aver cercato di investire i militari al posto di blocco. La caccia all’uomo continua.



