Dalla sabbia di Calatabiano alle piste da ballo di Misterbianco, la Polizia Amministrativa di Catania stringe il cerchio sulla movida selvaggia. Un’operazione mirata ha portato alla luce un vero e proprio “lido-discoteca” completamente abusivo e ha sanzionato un locale da ballo per il mancato rispetto degli orari, facendo scattare denunce e multe per migliaia di euro. Un segnale chiaro che i controlli estivi, quest’anno, non ammettono deroghe.
Il caso più eclatante a Calatabiano, in località Marina di San Marco. Qui, uno stabilimento balneare si era trasformato in una discoteca a cielo aperto, con centinaia di giovani intenti a ballare. Peccato che dell’evento, sulla carta, non esistesse traccia. Mancava tutto: dalle certificazioni di sicurezza per la pista da ballo, fondamentali per l’incolumità pubblica, alla licenza del Questore per il pubblico spettacolo. Come se non bastasse, all’interno era stata allestita una “bouvette” per la vendita di alcolici senza alcuna autorizzazione comunale e uno degli addetti alla sicurezza lavorava senza il necessario decreto prefettizio.
È scattata una raffica di sanzioni per un totale di oltre 8.500 euro, ma i guai per l’organizzatore e il gestore non sono finiti qui: per loro è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria e la serata è stata immediatamente interrotta dalla Polizia.
Nella stessa notte, i controlli si sono spostati a Misterbianco, in una discoteca regolarmente autorizzata, ma con una certa noncuranza per le regole. La licenza imponeva lo stop alla musica e alle danze entro le 3:00 del mattino. Alle 3:30, invece, la festa era ancora in pieno svolgimento, con circa 700 persone in pista. Per il titolare sono scattate la denuncia per la violazione delle prescrizioni e una multa da quasi 7.000 euro per aver continuato a somministrare alcolici oltre l’orario consentito.
Questi interventi, come chiarisce la Questura, non sono blitz isolati, ma parte di un piano di controllo rafforzato che proseguirà per tutta l’estate in tutta la provincia, a garanzia della sicurezza e del rispetto delle regole.



