Un sorpasso azzardato e a tutta velocità nel cuore della notte, con il piccolo, non trascurabile dettaglio che l’auto superata era una pattuglia dei Carabinieri. È finita con il ritiro della patente, il sequestro del veicolo e una denuncia per guida in stato di ebbrezza la bravata di un 48enne di Adrano, fermato a Biancavilla dopo aver messo in atto una condotta di guida estremamente pericolosa.
L’episodio si è verificato qualche giorno fa, intorno alle 2:50 del mattino. Una pattuglia dei militari della Stazione di Biancavilla, impegnata in un servizio di controllo del territorio, stava transitando lungo il viale dei Fiori quando è stata improvvisamente superata da un’auto di grossa cilindrata, il cui conducente procedeva con “il piede a tavoletta” sull’acceleratore in direzione di Adrano. I Carabinieri, vista la manovra spericolata, si sono immediatamente messi all’inseguimento, raggiungendo e bloccando il veicolo poco dopo, in via Casale dei Greci, nel comune di Adrano.
Una volta fermato, l’automobilista ha da subito manifestato evidenti segni di alterazione psicofisica. L’alito vinoso e un’eccessiva loquacità hanno convinto i militari a procedere con l’accertamento tramite etilometro. Il test ha fugato ogni dubbio: il 48enne presentava un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, ovvero tre volte il limite massimo consentito dalla legge, fissato a 0,5 g/l. La misurazione, ripetuta a distanza di alcuni minuti, ha confermato il valore.
Superare la soglia di 1,5 g/l costituisce un reato penale che prevede, oltre a pesanti sanzioni, l’arresto, la sospensione della patente fino a due anni e la confisca del veicolo. Sulla scorta dei risultati, i Carabinieri hanno quindi immediatamente ritirato la patente di guida all’uomo e hanno proceduto al sequestro amministrativo della sua auto. Il 48enne è stato inoltre denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per guida sotto l’influenza di alcol, ferma restando la presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.



