Siracusa, 24 novembre 2025 – Momenti di paura questa mattina lungo la strada statale 193, in corrispondenza dello svincolo di Augusta della Siracusa-Catania, dove un’auto in marcia ha improvvisamente preso fuoco per cause ancora in fase di ricostruzione.
Secondo le prime informazioni, il conducente del veicolo è riuscito a fermare la corsa dell’auto ma è rimasto ustionato nel tentativo di mettersi in salvo. Le sue condizioni sono apparse subito serie, tanto da rendere necessario l’intervento dell’elisoccorso: l’uomo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Cannizzaro di Catania, specializzato nella gestione di pazienti con ustioni, per ricevere le cure adeguate.
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco, che si sono occupate delle operazioni di spegnimento del rogo e di messa in sicurezza dell’area. Le fiamme hanno avvolto rapidamente il mezzo, sprigionando una densa colonna di fumo visibile a distanza e creando apprensione tra gli automobilisti in transito lungo la statale.
Per consentire ai soccorritori di operare in sicurezza, il traffico veicolare è stato temporaneamente bloccato nel tratto interessato dall’incendio. La circolazione ha subito pesanti rallentamenti e disagi, con code e tempi di percorrenza più lunghi per chi viaggiava in direzione Catania e per chi si immetteva o usciva dallo svincolo di Augusta. Solo dopo l’intervento dei vigili del fuoco e la rimozione dell’auto incidentata si è potuto procedere gradualmente al ripristino della viabilità.
Le cause che hanno provocato l’incendio del veicolo restano al momento da accertare. Le forze dell’ordine e i tecnici intervenuti sul posto stanno effettuando i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e capire cosa abbia innescato le fiamme mentre l’auto era in movimento.
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza lungo le principali arterie di collegamento della Sicilia orientale, particolarmente trafficate nelle ore di punta, dove situazioni come quella avvenuta oggi possono trasformarsi in pochi istanti in scenari ad alto rischio e richiedere un intervento rapido e coordinato dei soccorsi.



