Usavano le auto rubate come arieti, lanciate in piena notte contro le vetrine di negozi, distributori di benzina e uffici. Una tecnica brutale e distruttiva, una “firma” che tra febbraio e marzo aveva seminato il panico tra i commercianti di Palermo e della sua provincia. Ora, quella che era diventata una vera e propria escalation criminale è stata fermata: la Squadra Mobile di Palermo ha eseguito sette arresti, smantellando una banda di giovanissimi con base nel quartiere di Borgo Nuovo.
L’operazione, coordinata dalla Procura di Termini Imerese, ha portato a cinque ordinanze di custodia cautelare in carcere e a due arresti domiciliari con braccialetto elettronico. A finire in manette è stato un gruppo composto prevalentemente da ragazzi tra i 18 e i 23 anni, affiancati da un 55enne, tutti residenti nel quartiere palermitano. Un membro della banda è al momento ancora ricercato.
Le accuse, contestate a vario titolo, sono pesantissime: furto aggravato, ricettazione, tentata estorsione e danneggiamento. Le indagini della Polizia si sono basate su un meticoloso lavoro di intelligence, fatto di monitoraggi tecnici, ma a dare un contributo fondamentale sono state le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Gli occhi elettronici hanno ripreso più volte la spregiudicatezza della banda, immortalando le auto usate come proiettili per sfondare le attività e permettere ai complici di “ripulirle”.
Ma le attività del gruppo non si limitavano alle spaccate. Uno dei principali indagati, un 23enne, è accusato anche di aver tentato un’estorsione con il più classico dei metodi: il “cavallo di ritorno”. Avrebbe prima rubato un’auto per poi chiedere un riscatto al proprietario per la sua restituzione.
Questo blitz mette un punto a una serie di colpi che avevano creato un forte allarme sociale, come il recente assalto al locale di street food “Porta Carbone” in via Maqueda. Con l’arresto della banda di Borgo Nuovo, le forze dell’ordine hanno assicurato alla giustizia un gruppo che aveva fatto della violenza e della distruzione il proprio marchio di fabbrica.



