L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, ha effettuato un sopralluogo nei cantieri del nuovo collegamento ferroviario tra Palermo e Catania, visitando due tratti chiave dell’opera: il lotto 6 “Bicocca–Catenanuova”, lungo 38 chilometri, e il lotto 4b “Nuova Enna–Dittaino”, di 15 chilometri. La visita, richiesta dallo stesso Aricò, si è svolta alla presenza del commissario straordinario dell’intervento, Filippo Palazzo, e dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, Italferr e Webuild.
Il progetto, considerato uno dei più importanti per la mobilità in Sicilia, prevede il raddoppio e l’ammodernamento della linea storica per ridurre significativamente i tempi di percorrenza tra le due principali città dell’isola. «Quest’opera rappresenta una svolta epocale – ha dichiarato Aricò – e dimostra la volontà del governo regionale, in sinergia con lo Stato, di dotare la Sicilia di infrastrutture moderne e funzionali».
Durante la visita al cantiere del lotto Bicocca–Catenanuova, l’assessore ha annunciato che l’attivazione è prevista entro la fine del 2025. «È uno dei tratti più complessi, ma i lavori procedono secondo cronoprogramma», ha aggiunto. Il sopralluogo si è svolto anche lungo la tratta Sferro–Catenanuova, percorsa a bordo di un carrello ferroviario.
L’intervento fa parte di un più ampio piano di velocizzazione della rete ferroviaria, che punta a trasformare le linee siciliane in un volano per lo sviluppo economico, turistico e commerciale dell’Isola. «Alla fine dei lavori – ha concluso Aricò – consegneremo una rete all’altezza delle sfide europee».



