ALTOFONTE – Una separazione coniugale si trasforma in un pretesto per una violenta resa dei conti tra famiglie. È quanto accaduto ad Altofonte, in provincia di Palermo, dove una questione sentimentale è degenerata in una rissa pubblica che ha visto contrapporsi i parenti di un uomo e una donna che hanno deciso di interrompere la loro relazione. L’intervento dei Carabinieri ha evitato che la situazione potesse avere conseguenze peggiori, ma per sette persone è scattata la denuncia.
La tensione, evidentemente accumulata a seguito della rottura tra i due partner, è esplosa in mezzo alla strada. Invece di risolvere le divergenze con il dialogo, i componenti delle due famiglie si sono dati appuntamento e si sono affrontati a viso aperto. Dalle accuse verbali si è passati in pochi istanti a una vera e propria aggressione fisica, con i membri dei due nuclei familiari che si sono picchiati vicendevolmente sotto gli occhi dei residenti, trasformando una via del paese in un vero e proprio ring.
Le urla e la confusione hanno attirato l’attenzione di diversi passanti, che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto si sono precipitate le pattuglie dei Carabinieri, che sono riuscite a interporsi tra i contendenti e a riportare faticosamente la calma. A scopo precauzionale, è stato richiesto anche l’intervento di alcune ambulanze del 118 per verificare le condizioni delle persone coinvolte nello scontro. Fortunatamente, nonostante la violenza della rissa, nessuno dei partecipanti ha riportato ferite gravi, tanto che non si è reso necessario alcun trasporto in ospedale.
Una volta sedato il confronto e identificati tutti i presenti, i militari hanno avviato gli accertamenti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e attribuire le rispettive responsabilità. Al termine delle formalità di rito, sette persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria con l’accusa di rissa, a testimonianza di come una vicenda privata possa sfociare in un reato di ordine pubblico con serie conseguenze legali.



