La prima, vera domenica d’estate, una colonna di auto che si snoda verso le spiagge e l’inevitabile imbuto che trasforma la gita in un’odissea d’asfalto. Un maxi-tamponamento a catena ha mandato in tilt, nella tarda mattinata di oggi, la Strada Statale 640, la “Strada degli Scrittori”, bloccando la grande fuga verso il litorale agrigentino. Fortunatamente, a parte i notevoli disagi al traffico, non si sono registrati feriti gravi.
L’incidente è avvenuto nei pressi del bivio della Mosella, uno dei punti nevralgici per raggiungere San Leone, Porto Empedocle e tutta la costa. La dinamica è quella classica dei grandi esodi domenicali: il traffico intenso, le distanze di sicurezza che si riducono e, probabilmente, una frenata improvvisa che ha innescato un effetto domino.
A farne le spese sono stati cinque veicoli, quattro automobili e un furgone, che si sono tamponati l’uno con l’altro. L’impatto ha causato danni ingenti ai mezzi, ma fortunatamente le conseguenze per le persone a bordo sono state lievi, risolvendosi con un grande spavento e qualche contusione.
Ben più evidenti, invece, le ripercussioni sulla viabilità. L’incidente ha di fatto paralizzato un’arteria già congestionata dal traffico dei bagnanti. In pochi minuti si sono formate lunghe code in direzione della costa, intrappolando centinaia di automobilisti diretti al mare sotto il sole di giugno.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica del tamponamento e per gestire la complessa situazione del traffico. Le operazioni di rimozione dei veicoli incidentati sono andate avanti a lungo, nel tentativo di ripristinare la normale circolazione nel più breve tempo possibile. Un incidente che, pur senza feriti gravi, è un amaro promemoria di come, nelle domeniche d’estate, basti un attimo di distrazione per trasformare una giornata di svago in una lunga e snervante attesa.



