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Reading: Afghanistan e il ritorno del governo talebano
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Meridio Post > Blog > Cultura > Finestra sulla Storia > Afghanistan e il ritorno del governo talebano
Finestra sulla Storia

Afghanistan e il ritorno del governo talebano

Angelo Cinà
Last updated: Agosto 28, 2025 8:46 am
Angelo Cinà
Published Agosto 28, 2025
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Nel 1989 i Mujaheddin riuscirono a cacciare fuori dall’Afganisthan l’Unione Sovietica che aveva invaso il territorio già dal 1979.

I Mujaheddin, finanziati, addestrati e armati durante le presidenze Carter e Reagan dagli Stati Uniti, dal Pakistan e dall’Arabia Saudita, erano in forte lotta con l’URSS in chiave anticomunista.

Un famoso saudita che finanziò i mujaheddin fu Osama bin Laden che più avanti formerà Al Qaida, un movimento fondamentalista islamico.

Nel 1992 fu proclamato lo Stato islamico dell’Afghanistan e i Mujaheddin, dimostrandosi frammentati e disuniti consentirono, tra il 1996 e il 2001, la presa del potere da parte della fazione dei Talebani.

Quest’ultimi proclamarono l’Emirato islamico dell’Afghanistan applicando una versione estrema della shari’a che prevedeva una punizione feroce ad ogni deviazione dalla loro legge. Sono in questo senso emblematici l’uccisione violenta dell’ultimo Presidente della Repubblica Democratica afghana, Mohammad Najibullah, e la distruzione dei Buddha di Bamiyan nel 2001.

In Afghanistan tutto cambiò dopo l’attentato terroristico dell’11 settembre 2001 quando gli Stati Uniti decisero di invadere il Paese con l’obiettivo di porre fine al regime dei Talebani e della rete a loro connessa di al Qaida, il gruppo terroristico guidato da Osama bin Laden.

In poco più di un mese le forze militari capeggiate dagli USA rovesciarono il regime talebano e portarono al potere Hamid Karzai, capo della nuova Repubblica islamica presidenziale.

In Afghanistan rimase un contingenti NATO in quanto l’instabilità politica e il terrorismo talebano non diedero da subito sicurezza al paese.

Sono trascorsi 20 dall’inizio della missione statunitense. Già il presidente Obama aveva annunciata il ritiro graduale ma lento delle truppe nel 2014 dopo che aveva ordinato nel 2011 la morte di Osama Bin Laden.

Nel gennaio 2020 è il Presidente Donald Trump ad annunciare il ritiro di tutte le truppe statunitensi dall’Afghanistan.

Tale ritiro è attuato dal successore Biden nel 2021 che oltre agli Stati Uniti vede il ritiro di tutti i contingenti NATO lasciando perplesso il mondo intero.

In giro di poco tempo i talebani hanno riconquistato il potere annullando il cammino democratico e civile che in questi 20 anni è stato portato avanti.

Un errore della comunità internazionale che ha reso nuovamente una teocrazia l’Afghanistan e che oggi è ritornata al 2001. Segno evidente che certi estremismi hanno perennemente bisogno di essere fermati.

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