Operazione “Cubisia Connection”: Dalle Prime Luci dell’Alba Maxi Blitz Antidroga dei Carabinieri tra Catania e Reggio Calabria, 14 Misure Cautelari Contro un Gruppo Legato al Clan Santapaola-Ercolano
CATANIA – Un’imponente operazione antimafia e antidroga, denominata presumibilmente “Cubisia Connection”, è scattata dalle prime luci dell’alba di stamattina, martedì 20 maggio 2025, nelle province di Catania e Reggio Calabria. Oltre 200 Carabinieri del Comando Provinciale di Catania, con il cruciale supporto dei reparti specializzati dell’Arma, stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti di 14 soggetti. Il provvedimento restrittivo è stato richiesto dalla Direzione Distrettuale Antimafia etnea e firmato dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Catania.
Gli indagati, nei confronti dei quali sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza, sono chiamati a rispondere, a vario titolo e ferma restando la presunzione d’innocenza fino a sentenza definitiva di condanna, di una serie di pesanti reati. Le accuse spaziano dall’associazione armata finalizzata al traffico di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, alla detenzione illegale di armi da fuoco e munizioni, passando per lesioni aggravate e ricettazione. Su tutte queste contestazioni aleggia l’aggravante del metodo mafioso, a sottolineare la caratura criminale del gruppo.
L’operazione odierna è il frutto di una complessa e prolungata attività investigativa condotta con meticolosità dagli investigatori della Compagnia Carabinieri di Acireale. Le indagini hanno permesso di ricostruire l’organigramma e l’operatività di un agguerrito gruppo criminale, profondamente radicato nei comuni di Aci Catena e Acireale, nel Catanese. Secondo quanto emerso, tale gruppo sarebbe direttamente riconducibile alla potente e storica famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano, agendo come una sua articolazione territoriale dedicata principalmente al narcotraffico. L’organizzazione si sarebbe specializzata nel traffico di diverse tipologie di droghe, tra cui cocaina, crack, marijuana e la potente varietà di cannabis nota come skunk, gestendo un fiorente mercato illecito.
Dalle indagini è inoltre emerso come l’organizzazione criminale si sarebbe avvalsa, per l’affermazione e il mantenimento del proprio predominio, della forza intimidatrice derivante dal vincolo associativo e dalla dichiarata appartenenza mafiosa. Questa capacità di intimidazione sarebbe stata utilizzata sistematicamente per esercitare un capillare controllo del territorio nelle aree di influenza e per gestire con maggiore sicurezza le molteplici attività illecite riconducibili al gruppo.
Per assicurare il successo dell’operazione e la cattura dei 14 destinatari delle misure cautelari, il Comando Provinciale dei Carabinieri di Catania ha dispiegato un ingente dispositivo di uomini e mezzi. A supporto dei militari territoriali sono intervenuti reparti altamente specializzati dell’Arma: lo Squadrone Eliportato “Cacciatori Sicilia”, unità avvezza a operare in contesti impervi e ad alto rischio; l’Aliquota di Primo Intervento (A.P.I.), specializzata nella gestione di situazioni di crisi e nell’esecuzione di arresti di soggetti pericolosi; il Nucleo Cinofili, con cani addestrati nella ricerca di armi, esplosivi e sostanze stupefacenti; e il Nucleo Elicotteri, che ha fornito supporto aereo per la sorveglianza e il coordinamento delle squadre a terra.
- L’operazione, come comunicato dai Carabinieri, è tuttora in corso. Ulteriori dettagli potrebbero emergere nelle prossime ore, con il completamento di tutte le fasi esecutive e delle perquisizioni.



