Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Presa a Giarre Banda dei catalizzatori
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
presa banda catalizzatori
Meridio Post > Blog > Fatti > Presa a Giarre Banda dei catalizzatori
Fatti

Presa a Giarre Banda dei catalizzatori

Redazione
Last updated: Maggio 2, 2022 10:58 am
Redazione - Redazione
Published Maggio 2, 2022
Share
SHARE
Primevideo

I Carabinieri della Stazione di Riposto, unitamente ai colleghi di Sant’Alfio e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Giarre, hanno arrestato tre catanesi di 26, 37 e 47 anni, gravemente indiziati di furto aggravato di catalizzatori.

Nel pomeriggio in località San Leonardello di Giarre i Carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione pervenuta sul 112 NUE circa la presenza, lungo la SS. 114, di un uomo con atteggiamento sospetto nei pressi di un deposito di automezzi destinati alla raccolta di rifiuti solidi urbani,.

I militari hanno così intercettato una Peugeot con tre persone a bordo il cui conducente, dopo circa un chilometro, è stato costretto ad accostare e bloccare l’autovettura proprio in prossimità di un noto centro commerciale giarrese.

Li hanno sottoposti a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo all’interno dell’autovettura due seghetti a batteria e varie lame, quindi, acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza del deposito di mezzi adibiti alla raccolta rifiuti, hanno accertato che i tre poco prima avevano posteggiato la Peugeot 108 in una rientranza prospiciente la SS.114 proprio di fronte al citato deposito e, mentre uno era rimasto alla guida del veicolo, gli altri due complici si erano attivati: uno era rimasto all’esterno con funzioni di “palo” mentre l’altro, entrato all’interno del parcheggio dopo averne scavalcato l’inferriata di protezione, si era avvicinato ad un mini compattatore asportandone il catalizzatore dall’impianto di scarico, dandosi poi alla fuga fino al sopraggiungere dei Carabinieri.

L’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto dei tre, che hanno ammesso le loro responsabilità, disponendone la sottoposizione all’obbligo della presentazione alla P.G..

Lo specifico fenomeno ha indotto il Comando Provinciale ad impartire specifiche direttive ai reparti dipendenti, finalizzate alla prevenzione del reato ed all’individuazione dei soggetti facenti parte di piccoli gruppi criminali, i quali prediligono i catalizzatori di quei veicoli di non recente produzione stante la maggiore quantità di metalli preziosi ivi contenuti (in particolare, platino, palladio e rodio, tra l’altro quotati unitamente ai catalizzatori sul web), che ne rendono particolarmente remunerativa la rivendita a compiacenti ricettatori.

Nell’anno corrente, in Catania e provincia, presso le caserme dell’Arma, sono state sporte un centinaio di denunce di furto di catalizzatori, cinque delle quali aventi ad oggetto automezzi in uso a ditte specializzate nella raccolta di rifiuti solidi urbani o comunque macchine di tipo industriale.

Proprio questa particolare “predilezione” dei malviventi, recentemente riscontrata sugli automezzi destinati ad un utilizzo professionale, trova spiegazione dall’elevato costo dei ricambi che si aggira in alcune migliaia di euro per ogni singolo catalizzatore.

L’intensificazione dell’attività di contrasto dell’Arma ha sinora consentito di trarre in arresto nella flagranza di reato di furto 12 persone, deferirne in stato di libertà 4 e rinvenire, nel corso di un’operazione antidroga effettuata nel quartiere di Librino, 18 catalizzatori provento di furto in relazione ai quali sono in corso le attività di accertamento tese a identificare i legittimi proprietari.

Redazione – Catania Post

Share This Article
Facebook Email Print
3 Comments

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

- Link Consigliato -
Ad imageAd image
about us

Meridio Post è un supplemento del quotidiano telematico Palermo Post iscritto al N5 del registro stampa del Tribunale di Palermo. Contribuisce all’audience di Media Post Network E-mail: info@meridiopost.it

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?