Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Messina, il processo ai Barbera slitta: ecco cosa sta succedendo
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
Meridio Post > Blog > Fatti > Messina, il processo ai Barbera slitta: ecco cosa sta succedendo
Fatti

Messina, il processo ai Barbera slitta: ecco cosa sta succedendo

Redazione
Last updated: Novembre 21, 2024 8:23 am
Redazione - Redazione
Published Novembre 21, 2024
Share
Judge and gavel in courtroom
SHARE
Primevideo

L’atteso processo ai Barbera, accusati di una serie di presunte truffe legate ai fondi del Superbonus 110%, ha subito un rinvio. La prima udienza, prevista ieri davanti alla Prima sezione penale del Tribunale di Messina, si è conclusa rapidamente con un rinvio al 12 dicembre a causa di un’eccezione sollevata da un legale di parte civile. Quest’ultimo ha chiesto che la Corte venga ricomposta, contestando la presenza di un giudice onorario. Dopo una lunga camera di consiglio, la richiesta è stata accolta, e l’avvio del dibattimento è stato posticipato per nominare un nuovo magistrato.

Le accuse

L’inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza, ha portato alla luce un presunto sistema truffaldino che coinvolge il medico Antonino Barbera, la sua famiglia e alcune società a loro riconducibili. Secondo l’accusa, Barbera avrebbe sfruttato la fiducia di pazienti e conoscenti, convincendoli a consegnare le proprie credenziali informatiche. Queste sarebbero state utilizzate per simulare l’avvio di lavori di ristrutturazione edilizia mai realizzati, con l’obiettivo di ottenere indebitamente i crediti fiscali previsti dal Superbonus 110%.

I crediti così acquisiti sarebbero stati trasferiti dai “cassetti fiscali” delle vittime alle società intestate a Barbera e ai suoi familiari. Alcuni di questi crediti sarebbero stati già monetizzati, mentre altri avrebbero generato tentativi di incasso non riusciti. Complessivamente, il sequestro preventivo ha riguardato beni e somme fino a un valore di 37 milioni di euro.

Gli imputati

Oltre ad Antonino Barbera, sul banco degli imputati siedono il figlio Nicola, la nuora Silvia Lo Giudice, la moglie Felicia De Salvo, la sorella Domenica e il cugino Roberto Pisa. Tra i reati contestati a vario titolo figurano associazione per delinquere, accesso abusivo a sistemi informatici, truffa, riciclaggio e sostituzione di persona. Anche diverse società, come Baronbeld, Panconsul, Euconsul e Safinservice, sono coinvolte.

Le presunte vittime

L’indagine ha raccolto le testimonianze di 43 parti civili, tra cui 42 persone fisiche e l’Amministrazione finanziaria dello Stato. Secondo l’accusa, buona parte dei pazienti di Barbera sarebbe stata persuasa a consegnare le credenziali necessarie per le pratiche dei bonus edilizi. Tuttavia, alcune richieste di ammissione al processo come parte civile sono state rigettate per vizi di forma.

Con il rinvio dell’udienza, la vicenda resta ancora al centro dell’attenzione. Mentre la difesa prepara la propria strategia, le presunte vittime attendono giustizia in quello che si preannuncia un processo complesso e dai risvolti significativi.

Share This Article
Facebook Email Print
Leave a Comment

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

- Link Consigliato -
Ad imageAd image
about us

Meridio Post è un supplemento del quotidiano telematico Palermo Post iscritto al N5 del registro stampa del Tribunale di Palermo. Contribuisce all’audience di Media Post Network E-mail: info@meridiopost.it

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?