Lampedusa sotto la lente d’ingrandimento dei Carabinieri del Nas di Palermo, che hanno effettuato una serie di controlli a tappeto sull’isola per garantire la sicurezza di residenti e turisti durante il picco della stagione estiva. L’operazione “Estate tranquilla 2025” non ha risparmiato nessun settore: le ispezioni hanno interessato non solo le strutture turistiche e di ristorazione, ma anche i presidi sanitari, dall’ospedale alle guardie mediche, fino alle farmacie. L’obiettivo era verificare il rispetto degli standard igienico-sanitari e la corretta erogazione dei servizi in un momento di massimo afflusso.
Nel corso dell’attività di controllo, i militari specializzati nella tutela della salute hanno ispezionato sei diverse strutture ricettive e un ristorante dell’isola. In diverse di queste attività sono state riscontrate irregolarità relative al mancato rispetto delle normative igieniche e delle procedure di autocontrollo alimentare. Le violazioni hanno portato all’emissione di sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 5.300 euro a carico dei rispettivi titolari.
L’intervento del Nas a Lampedusa assume un’importanza particolare, data la vocazione turistica dell’isola e l’aumento esponenziale della popolazione nel mese di agosto. I controlli mirano a garantire che l’offerta di servizi, sia nel settore dell’ospitalità che in quello cruciale della sanità pubblica, mantenga standard qualitativi elevati e sicuri per tutti, assicurando così una permanenza serena ai migliaia di visitatori che hanno scelto la più grande delle Pelagie per le loro vacanze.



