Una notizia che arriva dritta al cuore, che colpisce forte come un pugno nello stomaco. Barcellona Pozzo di Gotto si è svegliata questa mattina avvolta da una cappa di dolore e incredulità per una tragedia che si è consumata nella notte. Due ragazzi di diciassette anni, due giovanissime vite, sono state spezzate in un tremendo incidente stradale avvenuto in via Kennedy.
Lo schianto, violentissimo, è avvenuto nei pressi dell’incrocio con via San Vito, all’altezza della scuola media D’Alcontres. I due ragazzi viaggiavano a bordo di uno scooter quando, per cause ancora in corso di accertamento da parte dei Carabinieri, si sono scontrati con una Fiat Punto.
La dinamica successiva all’impatto rivela la violenza della collisione. I due diciassettenni sarebbero stati sbalzati dalla sella, finendo la loro corsa contro un muretto. La forza dello schianto è stata tale da proiettare i corpi anche contro una Dacia Duster parcheggiata diversi metri più avanti, che a sua volta si è girata su sé stessa.
L’allarme ha fatto accorrere sul posto i Vigili del Fuoco e due ambulanze del 118, ma per i due giovani non c’era purtroppo più nulla da fare. Ogni tentativo di soccorso è stato vano.
Mentre i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto effettuavano i difficili rilievi per ricostruire l’esatta dinamica, la notizia ha iniziato a diffondersi in città, lasciando tutti senza parole. A farsi portavoce del dolore collettivo è stato l’arciprete del Duomo, Santo Colosi, che ha affidato a Facebook un pensiero carico di commozione: “Lacrime, affidamento a Dio delle giovani vite stroncate, preghiere e consolazione per le famiglie distrutte dal dolore. La comunità parrocchiale è profondamente provata”.
Ora spetterà agli inquirenti, anche con l’ausilio delle immagini di videosorveglianza della zona, chiarire le responsabilità di questa ennesima tragedia della strada. Ma oggi, per Barcellona, è solo il giorno del silenzio e di un dolore troppo grande da sopportare.



