Terrore a San Giovanni Galermo: crolla una palazzina dopo un’esplosione
A San Giovanni Galermo, quartiere di Catania, una violenta esplosione causata da una fuga di gas ha provocato il crollo di una palazzina di tre piani in via Fratelli Gualandi. Il boato, udito a chilometri di distanza, ha scatenato il panico tra i residenti. L’incidente, avvenuto nel tardo pomeriggio, ha causato quattro feriti, tra cui uno in codice rosso, trasferiti d’urgenza negli ospedali Cannizzaro e Policlinico.
Le cause dell’esplosione: una fuga di gas dalla rete cittadina
Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione è stata provocata da una fuga di gas nella rete cittadina. Già prima del disastro, la strada era stata chiusa al traffico per consentire alle squadre dell’azienda del gas di individuare l’origine della perdita. Sul posto erano presenti anche i vigili del fuoco, che non hanno potuto evitare il drammatico epilogo.
L’esplosione ha coinvolto anche altre tre palazzine adiacenti, che hanno riportato danni significativi. L’edificio crollato era un’abitazione privata, mentre è in corso l’evacuazione del vicino centro dell’Opera Diocesana di Assistenza (Oda), che ospita anziani.
Soccorsi e operazioni in corso
I vigili del fuoco hanno attivato i Nuclei Speciali NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico), oltre alle squadre di ricerca e soccorso USAR con unità cinofile, per individuare eventuali persone rimaste sotto le macerie. L’intervento è stato supportato da carabinieri, polizia e numerose ambulanze.
L’area interessata è stata completamente isolata, con blocchi stradali in via Galermo e viale Tirreno. Le operazioni di messa in sicurezza e soccorso proseguono senza sosta, vista la complessità della situazione.
Danni e conseguenze dell’esplosione
Oltre al crollo della palazzina, l’esplosione ha causato danni strutturali significativi alle abitazioni vicine. Per motivi di sicurezza, l’intera zona è stata evacuata. I residenti sono stati trasferiti in strutture di accoglienza temporanea, mentre i tecnici stanno valutando la stabilità degli edifici danneggiati.
Le indagini per stabilire le responsabilità sono in corso, coordinate dai carabinieri e supportate dalle prime analisi tecniche dei vigili del fuoco. Si attendono ulteriori aggiornamenti sulla situazione.



