Due fratelli, Massimo e Giuseppe Greco, entrambi residenti in Sicilia e noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati con l’accusa di furto di natanti, motori nautici e carburante. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Riposto, con il supporto della Guardia Costiera locale, su mandato della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania.
Le indagini hanno rivelato che i furti si sono verificati tra luglio e settembre 2023 nelle città di Riposto, Acireale e Stromboli. I fratelli Greco hanno preso di mira proprietari di imbarcazioni, gestori di rimesse portuali e persino la Guardia Costiera stessa, causando danni economici e creando disagi nel porto locale.
I due uomini hanno tentato di rubare una moto d’acqua e un’imbarcazione, ma sono stati interrotti dal proprietario e dall’intervento tempestivo delle forze dell’ordine. Tuttavia, i loro crimini non si sono limitati a Riposto: sono stati accusati anche del furto di un’imbarche ad Acireale e di un gommone a Stromboli.
Un episodio particolarmente significativo è stato il furto di 250 litri di carburante dalla motovedetta della Guardia Costiera di Riposto. I fratelli Greco hanno danneggiato il portellone della motovedetta e hanno trasferito il carburante sulla loro imbarcazione, nonostante la presenza di telecamere di sorveglianza.
Le prove raccolte dai Carabinieri e dalla Guardia Costiera hanno portato alla richiesta di custodia cautelare, approvata dal Tribunale di Catania. Durante le perquisizioni, è stata trovata una rete da pesca segnalata come rubata alla Stazione Carabinieri di Riposto.
I due fratelli sono stati quindi trasferiti alla Casa Circondariale di Catania Piazza Lanza, in attesa del processo. La collaborazione tra le forze dell’ordine ha permesso di porre fine alle attività criminali dei Greco, dimostrando l’efficacia del coordinamento investigativo nel contrastare il crimine organizzato.



