Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Quartieri “Nesima” e “Librino”: cultura e un messaggio di speranza dai giovani
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
Quartieri “Nesima” e “Librino”: cultura e un messaggio di speranza dai giovani
Meridio Post > Blog > Cultura > Quartieri “Nesima” e “Librino”: cultura e un messaggio di speranza dai giovani
Cultura

Quartieri “Nesima” e “Librino”: cultura e un messaggio di speranza dai giovani

Nicoletta De Feo
Last updated: Marzo 23, 2023 10:42 am
Nicoletta De Feo
Published Marzo 23, 2023
Share
SHARE
Primevideo

Quartieri “Nesima” e “Librino”: cultura e un messaggio di speranza dai giovani

Nell’ultimo anno, il Comando Provinciale Carabinieri di Catania ha effettuato nei quartieri di “Nesima” e “Librino” 103 arresti e 13 denunce a piede libero per “detenzione e spaccio di stupefacenti”, segnalando altresì 39 assuntori alla locale Prefettura.

Nell’ambito della propria attività di contrasto allo smercio di droga in queste aree della città, i Carabinieri non si sono tuttavia limitati alle sole azioni repressive. Hanno infatti adottato contestualmente anche un “approccio preventivo” per colpire tale realtà criminale, attraverso conferenze nelle scuole sulla “Cultura della Legalità”.

Un progetto, quello degli incontri negli istituti scolastici in cui i militari salgono in cattedra ed illustrano ai ragazzi tematiche d’interesse, promosso in campo nazionale dall’Arma, per contribuire a sviluppare nei giovani una coscienza civica. Strumento fondamentale per combattere dalla base e in “maniera avanzata” i vari fenomeni delinquenziali, come il mercato illecito degli stupefacenti, che si alimenta attraverso anche la connivenza di parte della società.

I Carabinieri della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno quindi incontrato gli studenti di diverse scuole medie e superiori presenti in queste zone periferiche del Capoluogo etneo. Hanno trasmesso loro , i valori che da più di 200 anni caratterizzano la “Benemerita” e rinsaldando allo stesso tempo quel sentimento di vicinanza e di dialogo con i più giovani.

Dalla visione di un apposito video tutorial che, oltre a spiegare l’inquadramento generale dell’Arma dei Carabinieri, ha evidenziato i diversi compiti istituzionali, alla Pestalozzi, alla Vittorino Da Feltre, alla Musco, alla Campanella-Sturzo, al Gemellaro, all’I.C. Fontanarossa e alla San Giorgio, si sono poi affrontate diverse argomenti di estrema attualità.

Partendo infatti dalla diffusione della droga tra i ragazzi, e dei gravi pericoli che gravitano attorno a questa dimensione criminale, si è andati poi a toccare altre tematiche “sensibili” per i giovani. Infatti, si è parlato di  alcool, incidenti stradali e di sicurezza stradale, bullismo e cyber bullismo, sicurezza on line, uso consapevole dei social network, stalking e violenza di genere.

Cultura e un messaggio di speranza : la reazione dei giovani

Gli studenti, inizialmente cauti, hanno quasi subito superato la naturale diffidenza, ponendo liberamente ai militari dell’Arma numerose domande, tra cui la loro opinione nei confronti di chi spaccia droga per guadagnarsi da vivere, quali sono le conseguenze per chi viene trovato in possesso di una canna, nonché, gli effetti delle sostanze stupefacenti sulla loro salute e se è vero che ci sono droghe meno dannose per la salute.

In aggiunta i ragazzi, dimostrando una particolare maturità, hanno poi approfittato della presenza dei Carabinieri, per informarsi su questioni di loro interesse. Come i pericoli nella navigazione sulle piattaforme social, l’adescamento nel web, le sanzioni connesse alla guida in stato d’ebbrezza, le truffe on-line. Ma anche la diversità di regime giuridico a cui sono sottoposti i minorenni rispetto ai maggiorenni e i motivi per cui alcuni genitori sono privati della tutela dei figli minori. A tali domande, è stato risposto commentando in particolare casi concreti.

Alcuni studenti, pensando anche al loro futuro, hanno infine chiesto ai Carabinieri di raccontare le proprie esperienze personali di servizio sul territorio, cosa significhi entrare nell’Arma, i sacrifici che bisogna affrontare ed anche cosa comporta avere un parente prossimo pregiudicato ai fini dell’arruolamento.

In un momento particolarmente toccante, gli alunni delle medie della Feltre, al termine della conferenza, hanno anche voluto omaggiare i Carabinieri. Hanno consegnato loro alcuni disegni con dediche, poesie e pensieri di incoraggiamento e apprezzamento per l’attività che ogni giorno i militari dell’Arma affrontano, rischiando anche la vita.

Tra le poesie dedicate:

“Siete tanti e coraggiosi, difendete i quartieri più pericolosi.

Ogni giorno rischiate la vita per rendere la città più gradita.

Spero un giorno di essere come voi

perché avete un coraggio da supereroi”.

Tutti gli incontri sono stati molto apprezzati dai ragazzi, dagli insegnanti e dai dirigenti scolastici. Questi ultimi,  hanno gradito in particolar modo, il fatto che ai ragazzi, si sia parlato non solo di diritti, ma anche di doveri, insegnando loro che nella vita, se vogliono essere rispettati, devono imparare a rispettare gli altri. E che l’osservanza delle regole va considerata come un’opportunità per crescere insieme, non come un limite al proprio essere.

Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri in altre scuole di questi due quartieri.

 

Share This Article
Facebook Email Print
2 Comments

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

- Link Consigliato -
Ad imageAd image
about us

Meridio Post è un supplemento del quotidiano telematico Palermo Post iscritto al N5 del registro stampa del Tribunale di Palermo. Contribuisce all’audience di Media Post Network E-mail: info@meridiopost.it

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?