Meridio PostMeridio PostMeridio Post
Notification Show More
Font ResizerAa
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Reading: Comiso, 12 tonnellate di ortaggi sequestrati donate ai poveri
Share
Font ResizerAa
Meridio PostMeridio Post
Search
  • Home
  • Edizioni Locali
    • Agrigento
    • Caltanissetta
    • Catania
    • Enna
    • Messina
    • Palermo
    • Ragusa
    • Trapani
    • Salento
  • Fatti
  • Esteri
  • La Politica
  • Cultura
    • Eventi
    • Finestra sulla Storia
    • Miti e Legende
    • Riflessioni per l’oggi e il domani…
    • Teatro
    • Tradizioni
  • Economia
  • Ambiente
  • Lifestyle
    • Animali
    • Benessere
    • Cinema e Tv
    • Food
    • Opinioni
    • Formazione
    • Stile e Trend
    • Universi Digitali
  • Luoghi
  • Meteo
  • Sport
    • Calcio
Follow US
Meridio Post > Blog > Fatti > Comiso, 12 tonnellate di ortaggi sequestrati donate ai poveri
Fatti

Comiso, 12 tonnellate di ortaggi sequestrati donate ai poveri

Giulia Giudice
Last updated: Dicembre 8, 2025 12:39 pm
Giulia Giudice - Giulia Giudice
Published Novembre 29, 2025
Share
SHARE
Primevideo

 

COMISO (Ragusa) – Dodicimila chilogrammi di ortaggi, sequestrati perché privi di qualsiasi documento di tracciabilità, sono diventati un aiuto concreto per chi ha più bisogno. Gli agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana li hanno infatti consegnati al Banco alimentare, alla Caritas di Ragusa e alle Suore del Sacro Cuore di Comiso, affinché fossero distribuiti a enti e famiglie assistite dalle opere caritative.

Si tratta del risultato di dieci sequestri amministrativi eseguiti dal personale del Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras) all’interno del mercato ortofrutticolo comunale di Comiso. Nel mirino sono finiti prodotti ortofrutticoli messi in vendita senza alcuna documentazione in grado di attestare provenienza, percorso commerciale e soggetti coinvolti nella filiera.

L’operazione è scattata alle prime luci dell’alba di ieri e ha visto impegnate complessivamente dieci unità del Corpo forestale: alle cinque del Noras si sono affiancate cinque unità dell’Ispettorato ripartimentale delle Foreste di Catania, a supporto dei controlli. Gli agenti hanno passato al setaccio banchi e aree di stoccaggio del mercato, verificando la presenza dei documenti obbligatori per legge.

Dai controlli è emerso che una grande quantità di ortaggi, forniti da produttori locali, veniva commercializzata senza alcuna carta al seguito: né documenti di trasporto (DDT), né fatture o altri titoli in grado di ricostruire origine e percorso della merce. Una mancanza che, oltre a rappresentare una violazione amministrativa, incide direttamente sulla sicurezza alimentare e sulla trasparenza del mercato, impedendo di risalire alla filiera in caso di problemi sanitari o irregolarità.

Al termine delle verifiche sono stati elevati 15 verbali amministrativi, per un totale di sanzioni pari a 25.000 euro. Tutta la merce irregolare, giudicata idonea al consumo sotto il profilo sanitario, è stata sottratta al circuito commerciale e destinata, d’intesa con le autorità competenti, alla solidarietà sociale.

La scelta di donare gli ortaggi a realtà come il Banco alimentare, la Caritas e le Suore del Sacro Cuore di Comiso consente di trasformare un illecito amministrativo in un’opportunità di aiuto per centinaia di persone in difficoltà, evitando allo stesso tempo sprechi di cibo perfettamente consumabile.

L’operazione del Noras al mercato ortofrutticolo di Comiso conferma l’attenzione del Corpo forestale sul fronte dei controlli agroalimentari: la tracciabilità non è solo un adempimento burocratico, ma uno strumento fondamentale per garantire legalità, sicurezza e correttezza nei confronti dei consumatori e degli operatori che rispettano le regole. In questo caso, l’azione repressiva ha avuto anche una ricaduta sociale immediata, portando sulle tavole delle persone più fragili dodici tonnellate di prodotti che altrimenti sarebbero andati perduti.

Share This Article
Facebook Email Print
Leave a Comment

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

- Link Consigliato -
Ad imageAd image
about us

Meridio Post è un supplemento del quotidiano telematico Palermo Post iscritto al N5 del registro stampa del Tribunale di Palermo. Contribuisce all’audience di Media Post Network E-mail: info@meridiopost.it

Editore: Mediartika P.Iva 07278520825

Chi Siamo

Meridio Post in procinto di Registrazione presso il Tribunale di Palermo. Editore: Mediartika P.Iva 07278520825 Redazione:Via Ugo La Malfa, 62, Palermo, Sicilia mail: info@meridiopost.it

Network

  • Palermo Post
  • Trapani Post
  • Salento Post
  • Catania Post
  • Messina Post
  • Agrigento Post

Network

  • Ragusa Post
  • Caltanissetta Post
  • Enna Post
  • Paese delle Streghe
  • Teatro in Polvere
  • NewtonLab24

Network

  • Sport in Sicilia
  • Be in Sicily
  • Bomba Sicilia
  • Misto Lana
  • Cinema senza Barriere

Info

  • Privacy Policy
  • La Redazione
  • Termini e Condizioni
  • Segnalazioni
  • Pubblicità
  • Codice Etico
logo
Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?