Calatabiano – Notte agitata in un residence della zona, dove una lite tra condomini è degenerata in una rissa che ha richiesto l’intervento in forza dei Carabinieri. La chiamata alla centrale operativa è arrivata poco dopo la mezzanotte: all’arrivo della pattuglia della Sezione Radiomobile di Giarre, una donna con un bambino in braccio, visibilmente scossa, ha guidato i militari nel cortile condominiale, dove un gruppo di persone stava passando dalle parole ai fatti.
La scena era concitata: urla, spintoni, lanci di oggetti e colpi reciproci, mentre altri presenti tentavano invano di separare i contendenti. Valutata la situazione, i Carabinieri hanno chiesto rinforzi via Centrale Operativa; in pochi minuti sono arrivati altri equipaggi che hanno permesso di isolare i coinvolti e riportare la calma.
Nel corso dell’azione due militari hanno riportato contusioni agli arti superiori durante le manovre di contenimento, mentre due dei partecipanti hanno riportato escoriazioni e dolori a volto e arti: per tutti è stato richiesto l’intervento del 118. Identificati i protagonisti: un 42enne e un 40enne di origine straniera residenti in zona, un 62enne residente all’estero e un 28enne di Catania. Accompagnati in caserma, sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per il reato di rissa, sulla base degli elementi raccolti e da verificare in sede giurisdizionale.
L’Arma di Catania ribadisce la linea del controllo capillare del territorio per prevenire escalation di violenza anche in contesti privati, come condomini e residence, dove spesso un diverbio può trasformarsi in un episodio pericoloso per residenti e forze dell’ordine. Resta fermo che gli indagati sono allo stato solo gravemente indiziati e che per tutti vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.



