Mascalucia – Un controllo antidroga nelle aree periferiche si è trasformato in un sequestro importante. I Carabinieri della Sezione Radiomobile di Gravina di Catania hanno rinvenuto e sequestrato circa 90 grammi di cocaina occultati dentro un vecchio muro in pietra lavica.
Era tarda sera quando una pattuglia, impegnata nella perlustrazione del territorio, ha notato alcune rocce fuori posto lungo un muretto a secco. Un dettaglio minimo, ma sufficiente a far scattare la verifica da vicino. L’intuizione si è rivelata fondata: tra i massi, in una piccola intercapedine, i militari hanno individuato due buste con polvere bianca. I successivi accertamenti hanno confermato che si trattava di cocaina, per un peso complessivo di quasi 90 grammi.
La sostanza è stata immediatamente posta sotto sequestro e inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) per gli esami qualitativi e quantitativi. Nel frattempo proseguono le indagini per risalire a chi abbia realizzato il nascondiglio e per ricostruire eventuali collegamenti con lo spaccio locale. Il ritrovamento lascia ipotizzare l’uso del muretto come “deposito” di passaggio, funzionale a rifornire le piazze senza esporre direttamente i detentori al rischio di controlli.
L’operazione si inserisce nell’attività di prevenzione e contrasto ai reati in materia di stupefacenti del Comando Provinciale di Catania, che nelle ultime settimane ha intensificato i passaggi nelle zone più sensibili. In questo caso è stato un semplice particolare – qualche pietra fuori allineamento – a fare la differenza, trasformando una perlustrazione ordinaria in un colpo assestato alla rete dello spaccio.



