Alla vigilia della Sagra del Pistacchio Dop, i Carabinieri del Nas di Catania, affiancati dalla Stazione di Bronte, hanno passato al setaccio due attività del centro: un bar e una pasticceria. I controlli, mirati a garantire standard igienici adeguati nei giorni di massima affluenza, hanno fatto emergere irregolarità e portato a sanzioni per complessivi 5.000 euro.
Nel bar, gestito da una 58enne, i militari hanno contestato l’assenza delle schede di monitoraggio delle temperature di frigoriferi e congelatori e l’utilizzo di un’area di somministrazione non autorizzata dall’autorità sanitaria. Due le multe elevate, per un totale di 2.000 euro. Il mancato rilevamento e la mancata registrazione delle temperature compromettono la cosiddetta “catena del freddo”, requisito essenziale per la corretta conservazione degli alimenti e per ridurre il rischio di proliferazione batterica.
Più pesante l’esito dell’ispezione in una pasticceria cittadina condotta da un 33enne. I Carabinieri del Nas hanno riscontrato sporco diffuso su superfici e macchinari e la totale assenza del manuale di autocontrollo Haccp, lo strumento che documenta procedure e registrazioni sulle fasi critiche, come l’abbattimento e la conservazione degli alimenti. Per il titolare sono scattate due sanzioni amministrative per 3.000 euro complessivi.
L’intervento rientra nelle verifiche straordinarie disposte in vista dell’evento che richiama migliaia di visitatori. L’obiettivo è prevenire rischi per la salute pubblica e assicurare che le attività che operano nella “capitale” del pistacchio rispettino norme e autorizzazioni. Nessun provvedimento di chiusura è stato disposto: agli esercenti è richiesto di ripristinare le condizioni previste dalla normativa e di adeguare le procedure di autocontrollo.
I controlli proseguiranno nei prossimi giorni, con particolare attenzione alle realtà che somministrano prodotti tipici e dolci a base di pistacchio, per accompagnare la manifestazione in condizioni di sicurezza per residenti e turisti.



