Controllo congiunto e provvedimento immediato. In pieno centro a Porto Empedocle, i carabinieri e i tecnici dell’Asp di Agrigento hanno riscontrato criticità igienico-sanitarie in un ristorante-pizzeria. Oltre alle sanzioni amministrative previste dalla normativa di settore, su richiesta dell’Arma il Comune è intervenuto disponendo la chiusura temporanea dell’attività.
L’ordinanza, firmata dal sindaco Calogero Martello, stabilisce lo stop per 10 giorni “al fine di rendere possibile la risoluzione delle criticità igienico-sanitarie rilevate”. Il provvedimento ha effetto immediato e indica ai titolari le prescrizioni da ottemperare per ripristinare le condizioni di conformità. In caso di inosservanza, l’atto richiama le sanzioni amministrative previste: una multa da 25 a 500 euro.
Secondo quanto emerso, l’ispezione — rientrante nell’attività ordinaria di vigilanza su igiene degli alimenti e sicurezza dei locali — ha portato a contestare una serie di irregolarità ritenute incompatibili con la prosecuzione del servizio. Da qui la scelta di sospendere l’esercizio per un periodo definito, durante il quale i gestori dovranno eseguire gli interventi necessari e documentarne l’avvenuta esecuzione agli uffici competenti.
Il dispositivo adottato dal Comune persegue una duplice finalità: da un lato tutelare la salute pubblica garantendo standard minimi di pulizia, conservazione e manipolazione degli alimenti; dall’altro consentire all’impresa di rientrare rapidamente nella legalità, in un quadro di collaborazione istituzionale con gli organismi di controllo. Una volta completate le azioni correttive e verificata la conformità, l’attività potrà riaprire.
Il caso di Porto Empedocle si inserisce nel più ampio impegno di prevenzione che, specie nei periodi di maggiore afflusso, punta a tenere alta l’attenzione su tracciabilità, igiene dei locali e informazioni al consumatore. Per i clienti non cambiano le tutele: i controlli restano lo strumento principe per garantire qualità e sicurezza nella ristorazione. Per gli operatori, invece, l’episodio è un promemoria della necessità di mantenere procedure rigorose e manutenzioni costanti, così da evitare stop forzati e salvaguardare la reputazione delle imprese.
Nei prossimi giorni spetterà ai titolari dimostrare l’avvenuto adeguamento. Fino ad allora, le serrande del locale resteranno abbassate, con l’obiettivo dichiarato di riaprire in piena regola e restituire alla clientela un ambiente conforme alle prescrizioni sanitarie.



