Paura sulla strada statale 640 – Strada degli Scrittori: nella mattinata di martedì 9 settembre 2025, all’altezza del km 15,800, un’auto ha imboccato contromano una delle corsie di marcia. A impedire che l’errore si trasformasse in una tragedia sono stati due operatori Anas in servizio di sorveglianza: il sorvegliante Carlo Di Maria e il cantoniere Fabio Pollina.
Secondo quanto ricostruito, i due addetti – in transito per i controlli di routine – hanno notato il veicolo procedere in senso opposto rispetto al flusso. La valutazione del rischio è stata immediata: Di Maria e Pollina hanno arrestato il mezzo di servizio, segnalato l’emergenza agli automobilisti in avvicinamento e predisposto un rallentamento progressivo del traffico per creare un corridoio di sicurezza. Una volta messa in protezione l’area, hanno raggiunto il conducente dell’auto contromano, lo hanno messo in sicurezza e lo hanno guidato nelle manovre necessarie per riposizionare il veicolo nella corretta carreggiata.
L’azione, condotta in pochi minuti e senza esitazioni, ha evitato il peggiore degli esiti in un tratto ad alta percorrenza, dove la differenza tra un incidente frontale e il lieto fine è questione di secondi. Nessun mezzo è rimasto coinvolto e non si registrano feriti. Il traffico è stato ripristinato regolarmente poco dopo.
La SS640 non è nuova a episodi di marcia contromano: casi analoghi sono stati segnalati anche in passato, fortunatamente senza conseguenze gravi. Proprio per questo Anas insiste sulla vigilanza attiva lungo l’arteria e sul rispetto rigoroso della segnaletica, specie in prossimità di svincoli e cambi di carreggiata. Tra le cause più frequenti di imbocco errato figurano distrazione, stanchezza e scarsa familiarità con il tracciato.
L’intervento di oggi offre anche un promemoria agli automobilisti su come comportarsi in situazioni simili: ridurre la velocità, aumentare la distanza di sicurezza, evitare sorpassi e segnalare immediatamente l’anomalia al 112/113/118 o ai numeri di emergenza indicati sulla rete stradale. Ogni comportamento prudente può contribuire a guadagnare il tempo necessario ai soccorsi per mettere in sicurezza persone e veicoli.
Resta centrale il ruolo degli operatori stradali, spesso primi a intercettare situazioni critiche e a gestirle con procedure codificate e sangue freddo. Oggi, sulla Strada degli Scrittori, la prontezza di riflessi del sorvegliante Carlo Di Maria e del cantoniere Fabio Pollina ha fatto la differenza, trasformando un potenziale frontale in un episodio a lieto fine.



