L’assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali ha impegnato oltre 18 milioni di euro per garantire il beneficio economico di agosto 2025 alle persone con disabilità gravissima. Si tratta di una misura attesa dalle famiglie e dagli operatori, che consolida la continuità dei sostegni in un ambito tra i più delicati del welfare regionale.
Nel dettaglio, l’impegno di spesa ammonta a 18.291.720 euro, a valere sul Fondo per la disabilità e per la non autosufficienza. Le risorse saranno ripartite fra tutte le Asp dell’Isola sulla base delle comunicazioni relative al numero degli aventi diritto: ad agosto risultano 15.823 persone censite. La scelta di legare la distribuzione ai dati aggiornati consente di calibrare gli importi sui fabbisogni reali dei territori, evitando squilibri e ritardi nell’erogazione.
Sul piano politico-amministrativo, l’assessora Nuccia Albano rivendica la centralità del provvedimento nel contrasto alle situazioni di maggiore fragilità: l’attenzione prioritaria alle categorie più esposte, sottolinea, passa anche dalla puntualità e dall’efficacia con cui i benefici vengono messi a disposizione. L’obiettivo è rafforzare una rete di tutele che alleggerisca il carico delle famiglie e garantisca a chi è in condizioni di non autosufficienza un supporto stabile.
Il meccanismo di intervento resta quello sperimentato negli ultimi mesi: l’amministrazione regionale procede all’impegno delle somme e individua i destinatari attraverso i flussi informativi delle aziende sanitarie provinciali; le Asp, a loro volta, provvedono all’erogazione secondo gli elenchi aggiornati, assicurando uniformità di trattamento sull’intero territorio. Il riferimento al Fondo dedicato ribadisce la volontà di mantenere coperture finanziarie specifiche per i livelli più acuti di bisogno.
La fotografia numerica di agosto conferma la dimensione del fenomeno e la necessità di una programmazione costante. Con l’impegno delle risorse, la Regione intende dare certezza ai nuclei familiari coinvolti e proseguire nel percorso di stabilizzazione degli interventi economici, evitando interruzioni che rischiano di tradursi in disagio sociale. La misura, inoltre, si inserisce in un quadro più ampio di sostegni alla disabilità e alla non autosufficienza, nel quale le prestazioni economiche rappresentano un tassello essenziale accanto ai servizi territoriali.
In sintesi, l’atto adottato dall’assessorato conferma una linea di welfare mirato: fondi dedicati, criteri di riparto legati ai fabbisogni e attenzione alla regolarità dei pagamenti. Per le famiglie e le persone interessate, la priorità resta la continuità del beneficio; per l’amministrazione, la sfida è preservare — mese dopo mese — la tenuta finanziaria e organizzativa di un intervento che tocca direttamente la qualità della vita di migliaia di siciliani.



