TORREGROTTA – Non si è lasciata intimidire e, con un coraggio fuori dal comune, ha difeso la sua bottega e la sua casa. Protagonista di questa incredibile vicenda è una commerciante di 81 anni di Torregrotta, che nei giorni scorsi ha sventato un audace tentativo di rapina, costringendo alla fuga una malvivente. L’episodio, avvenuto nella mattinata del 24 agosto, ha scosso la comunità locale e ha riacceso i riflettori sulla sicurezza degli esercenti commerciali.
Erano circa le 10 del mattino quando una donna è entrata nel piccolo negozio di generi alimentari gestito dall’anziana. Con un gesto fulmineo, ha chiuso la porta alle sue spalle, isolando l’interno e trasformando la bottega in una trappola. La rapinatrice ha quindi afferrato con forza l’ottantunenne, trascinandola verso l’abitazione annessa all’esercizio commerciale. La richiesta era chiara e minacciosa: la consegna di tutto il denaro contante presente in casa.
Di fronte al netto rifiuto della vittima, la criminale ha tentato di passare a metodi ancora più subdoli e pericolosi, provando a utilizzare delle sostanze narcotizzanti per sedare la commerciante e avere campo libero. Ma la tenacia e la forza d’animo dell’anziana hanno prevalso. Nonostante la paura e la violenza subita, non si è arresa e ha continuato a opporre una strenua resistenza.
La svolta è arrivata grazie a un provvidenziale intervento esterno. Un cliente abituale, giunto al negozio e trovando la porta stranamente chiusa in un orario di normale apertura, si è insospettito. Il suo gesto, tanto semplice quanto decisivo, di suonare insistentemente il campanello ha mandato in frantumi i piani della rapinatrice. Sentendosi scoperta, la donna non ha avuto altra scelta che darsi alla fuga. Fortunatamente, l’efficace e tempestivo intervento delle forze dell’ordine, allertate immediatamente, ha permesso di individuare e fermare la responsabile in breve tempo.
Sull’accaduto è intervenuta con fermezza l’Associazione artigiani, commercianti, imprenditori – C.l.a.a.i., che per voce del suo presidente Fausto Ridolfo ha espresso piena solidarietà alla vittima. “Questo drammatico episodio – ha sottolineato Ridolfo – rafforza la nostra convinzione sulla necessità di garantire a chi per il proprio lavoro è più esposto ai fenomeni criminali un contesto di sicurezza e legalità nel quale operare, elementi senza i quali vengono a mancare i presupposti per continuare una qualsiasi attività di impresa. A questo tema dedicheremo delle iniziative entro fine anno”. Il presidente ha poi concluso con un elogio alle autorità: “Un plauso alle forze dell’ordine per la tempestività e l’efficacia dell’intervento che ha consentito di individuare l’autore della tentata violenza. Ci auguriamo che la giustizia faccia il suo corso con altrettanta celerità e con la massima severità rispetto ad un fatto così atroce”.



