Ancora un vasto incendio boschivo in provincia di Agrigento. Dopo il rogo di Monte Sara a Ribera, questa volta è toccato al territorio di San Giovanni Gemini, dove le fiamme, alimentate da un forte vento di scirocco, hanno divorato ettari di vegetazione, causando allarme tra i residenti e provocando un significativo disservizio alla rete internet.
L’incendio si è sviluppato nella tarda mattinata di oggi in contrada Gassena. Le raffiche di vento caldo hanno giocato un ruolo determinante, propagando il fronte del fuoco con estrema rapidità. In poco tempo, le fiamme hanno risalito il costone, spingendosi minacciosamente verso la parte alta del paese, fino a raggiungere la zona del noto ristorante “La Campagnola”. Momenti di grande apprensione si sono vissuti tra i residenti dell’area, che hanno visto il fuoco avvicinarsi pericolosamente alle loro proprietà.
Fortunatamente, grazie al massiccio e coordinato intervento delle squadre di soccorso, si è riusciti a evitare il peggio. Non si registrano danni a persone o alle abitazioni, ma resta la grande paura vissuta dalla popolazione e l’ennesima ferita inferta al patrimonio boschivo. Un danno concreto, invece, ha riguardato le infrastrutture di comunicazione: le fiamme hanno raggiunto e incendiato un importante cavo della linea internet, causando un’interruzione del servizio in una vasta area. I tecnici specializzati sono già al lavoro per tentare di ripristinare la connettività nel più breve tempo possibile.
L’operazione di spegnimento è stata complessa e ha richiesto l’impiego di numerose forze. Sul luogo hanno lavorato per ore le squadre AIB antincendio della postazione di Cammarata, i Vigili del Fuoco, i Carabinieri e la Polizia Locale. Fondamentale si è rivelato l’intervento aereo di un elicottero del Corpo Forestale, che ha effettuato diversi lanci d’acqua, supportato a terra dall’autobotte del Comune di San Giovanni Gemini.
Dura la presa di posizione del sindaco, Dino Zimbardo, che ha lanciato un appello alla responsabilità collettiva. “In questa spiacevole circostanza, voglio richiamare tutti al rispetto e alla tutela del nostro meraviglioso patrimonio naturale”, ha dichiarato il primo cittadino. “Esorto, inoltre, a denunciare chiunque metta in atto comportamenti lesivi e distruttivi nei confronti della ricchezza naturale che circonda il nostro bellissimo territorio”. Un chiaro invito a isolare e combattere la piaga degli incendi, che in giornate di scirocco come questa rappresenta una minaccia costante per la Sicilia.



