PALERMO – Poteva avere conseguenze tragiche l’incidente avvenuto nelle prime ore di questa mattina, mercoledì 27 agosto, in viale Regione Siciliana a Palermo. Quattro giovani sono usciti quasi illesi da un ribaltamento spaventoso, dopo che l’auto su cui viaggiavano è diventata una scheggia impazzita all’altezza del sottopasso di corso Calatafimi. L’episodio, che ha distrutto due vetture, riaccende i riflettori sulla pericolosità della circonvallazione, specie nelle ore notturne.
Secondo una prima ricostruzione, la nottata di divertimento dei quattro giovani palermitani stava per concludersi quando, poco prima dell’alba, chi era alla guida ha perso il controllo del veicolo, un’utilitaria che dai resti recuperati sembrerebbe essere una Fiat Panda. L’alta velocità è l’ipotesi più accreditata come causa scatenante dell’incidente. La vettura avrebbe prima urtato violentemente un marciapiede, per poi schiantarsi contro un muretto.
La corsa incontrollata, tuttavia, non si è fermata lì. L’auto ha proseguito la sua traiettoria, andando a colpire e distruggere una vettura regolarmente parcheggiata a margine della carreggiata. A seguito di quest’ultimo impatto, l’utilitaria si è ribaltata più volte su se stessa, terminando la sua corsa capovolta sull’asfalto.
La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata drammatica, con lamiere contorte e detriti sparsi ovunque. I quattro occupanti, intrappolati nell’abitacolo accartocciato, sono stati costretti a uscire da uno dei finestrini. Nonostante la violenza terrificante della carambola, le loro condizioni sono apparse subito incredibilmente buone. Hanno riportato solo un enorme spavento e qualche escoriazione.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza del 118. I sanitari hanno prestato le prime cure e si sono occupati di una ragazza del gruppo, che si trovava in evidente stato di shock a causa dell’accaduto. Per i rilievi e la gestione del traffico sono intervenute le forze dell’ordine, che ora lavorano per stabilire con esattezza la dinamica e le responsabilità di un incidente che, solo per una fortunata coincidenza, non si è trasformato nell’ennesima tragedia della strada.



