PALERMO — Weekend di controlli serrati tra centro storico, San Lorenzo e la borgata marina di Sferracavallo. Nel mirino delle forze dell’ordine le serate più affollate della movida e il rispetto delle regole su licenze, dehor, capienze e occupazione del suolo. Il bilancio parla chiaro: sanzioni amministrative, un’attività con stop di 5 giorni per la somministrazione di cibi e un presidio capillare lungo le strade della notte.
L’azione si è articolata su due direttrici complementari. Da un lato, il “controllo integrato del territorio” nelle aree considerate più sensibili, con pattuglie del Commissariato San Lorenzo affiancate dal Commissariato Oreto–Stazione, dalla Divisione PAS della Questura e dai verificatori SIAE Palermo–Mondello. Dall’altro, il dispositivo interforze “Alto Impatto”, che ha messo in campo Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia municipale nei quadranti più caldi del centro: Vucciria, corso Vittorio Emanuele e via Roma, piazza San Domenico, via Argenteria e via Paterna, piazza Caracciolo e gli assi di via Maccheronai, discesa dei Giudici, via Lattarini, discesa Caracciolo, via Gorizia, via Cagliari, piazza Rivoluzione e via Garibaldi.
Nel perimetro San Lorenzo–Sferracavallo gli agenti hanno effettuato due accessi ispettivi: nel primo sono scattate due sanzioni per circa 1.500 euro complessivi; nel secondo, un locale adibito alla somministrazione di alimenti e bevande dovrà fermarsi cinque giorni per irregolarità riscontrate. In parallelo, sono state identificate 34 persone, otto delle quali con precedenti.
In centro, i controlli amministrativi hanno puntato su abusivismo commerciale e conformità di dehor e impianti. Tre i locali ispezionati: in uno è stata rilevata una perizia fonometrica non coerente con la strumentazione utilizzata, eccedenza di occupazione del suolo e violazioni al regolamento dei dehors; negli altri due, contestate occupazioni illecite, difformità dei dehors rispetto alle autorizzazioni, assenza del regolamento esposto e, in un caso, mancanza dell’autorizzazione sanitaria per servire bevande all’esterno. Le relative sanzioni ammontano a 2.500 euro.
Il fronte viabilità e ordine pubblico ha visto un’attività costante: nelle ultime ore sono state identificate 460 persone (62 con precedenti), controllati 25 veicoli ed elevate due contravvenzioni al Codice della strada. La presenza visibile delle pattuglie, spiegano dagli uffici, ha l’obiettivo di garantire non solo la sicurezza concreta ma anche quella percepita da residenti e visitatori nelle notti più frequentate dell’estate.
La linea resta quella della tolleranza zero sulle irregolarità che incidono su sicurezza e vivibilità: controlli a tappeto, sinergia tra corpi e risposte immediate quando emergono violazioni. Il dispositivo sarà riproposto anche nelle prossime ore, con particolare attenzione ai varchi di accesso ai quartieri della movida e ai locali con maggiore afflusso.



